• Coronavirus, chiusi due ristoranti a Fiumicino per un piccolo focolaio

Coronavirus, chiusi due ristoranti a Fiumicino per un piccolo focolaio

Unità Crisi Lazio, positivo il titolare di entrambi locali e un operatore del Bangladesh

"La Asl Roma 3 ha disposto la chiusura di due ristoranti a Fiumicino a causa della positività del titolare di entrambi i locali". Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

"Dei 400 tamponi eseguiti ieri al drive-in di Casal Bernocchi, 8 sono risultati positivi". Si tratta dei "2 titolari del locale, 2 dipendenti e 4 conviventi del paziente del Bangladesh ricoverato ieri allo Spallanzani" spiega l'Unità di crisi regionale.

"Continua l'indagine epidemiologica e l'esecuzione dei tamponi drive-in a Casal Bernocchi - prosegue l'Unita' di crisi regionale -. Si raccomanda a tutti i titolari di ristoranti di conservare i contatti degli avventori per facilitare le operazioni di contact tracing qualora si rendessero necessarie ed evitare pesanti sanzioni. La Asl Roma 3 è in costante contatto con il sindaco di Fiumicino".

Il paziente ricoverato allo Spallanzani è uno dei tredici casi di positività riscontrati nel Lazio nella giornata di venerdì. E' un operatore in un locale di ristorazione a Fiumicino, per questo è stata disposta la sospensione dell'attività commerciale e la presentazione dei contatti come disposto da ordinanza regionale".

"Tale documentazione è fondamentale per contattare le persone e richiamarli al test presso il drive-in di Casal Bernocchi - ha sottolineato D'Amato -. Voglio rivolgere un invito a tutti i ristoratori al rispetto dell'ordinanza che prevede che venga richiesto per ogni tavolo almeno un recapito telefonico, tale disposizione in questa circostanza è fondamentale per il tracciamento dei contatti".

"Il locale è stato chiuso e lo rimarrà fino a nuove disposizioni della Asl - ha spiegato anche il sindaco di Fiumicino Esterino Montino - Tutti coloro che lo hanno frequentato a partire dal giorno 22 giugno devono recarsi alla Asl di via Casal Bernocchi ad Acilia per sottoporsi al tampone e rimanere, da subito, in isolamento". "Anche i familiari dei clienti del locale devono rimanere in isolamento fino a quando non avranno il risultato del tampone del familiare interessato - conclude il sindaco - Chiedo a tutti la massima collaborazione e di seguire scrupolosamente queste indicazioni".
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie