In Italia 50 mln mascherine, 'impossibile senza estero'

Di Maio, "basta polemiche". Alle Dogane requisiti 1,8 mln pezzi

Dall'inizio della diffusione del coronavirus, sono arrivati in Italia oltre 50 milioni di mascherine ed altre ne arriveranno nei prossimi giorni. Un numero enorme, ma non abbastanza per soddisfare la richiesta che, stando a quanto riferito dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, si aggira intorno ai 100 milioni di mascherine al mese, circa 3 milioni al giorno. Per questo lo stesso titolare della Farnesina ha invitato ad evitare le polemiche "sui soldi che spendiamo per comprare mascherine e ventilatori all'estero".

"Non è il momento delle polemiche perché senza acquisti dall'estero sarebbe impossibile fronteggiare il nostro fabbisogno", ha sottolineato Di Maio a margine della sua visita all'aeroporto militare di Pratica Di Mare, dove ha accolto l'arrivo di medici e infermieri dall'Ucraina e di aiuti sanitari dall'Egitto.

Al momento, ha spiegato, "la produzione interna non consente di raggiungere neanche la metà del fabbisogno". "E' logico che abbiamo avuto aiuti - ha aggiunto - ma anche che abbiamo avuto bisogno di comprare all'estero. E se abbiamo potuto comprare all'estero è grazie al fatto che abbiamo avuto dai governi anche la possibilità di esportare i prodotti che compravamo".

E intanto nelle dogane di tutta Italia continua senza sosta il lavoro dei funzionari dei Monopoli, oggi più che mai impegnati sul fronte del controllo dei beni in partenza e in arrivo in Italia. Negli ultimi dieci giorni sono state requisite ai confini circa 1,8 milioni di mascherine e altro materiale sanitario, come guanti in lattice, dispositivi per la respirazione e ventilatori polmonari. Uno stop all'esportazione previsto dallo stesso decreto "Cura Italia".

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