Tav: Nicoletta Dosio lascia carcere per domiciliari

Pasionaria No Tav chiede beneficio e torna a casa in Val Susa

(ANSA) - TORINO, 30 MAR - "Nicoletta esce dal carcere per gli arresti domiciliari". A renderlo noto, sui social, il Movimento No Tav. La 'pasionaria' della lotta all'alta velocità Torino-Lione, era stata arrestata alla fine dello scorso anno.
    "Nicoletta è uscita poco fa dal carcere delle Vallette - si legge in un post su Facebook - per andare a scontare l'ingiusta pena ai domiciliari per le misure introdotte con l'emergenza CoronaVirus. Le sono stati concessi i domiciliari con il massimo delle restrizioni possibili, compreso l'ingiusto divieto di comunicare".
    A chiedere la concessione dei domiciliari, secondo quanto si apprende, è stata la stessa Dosio, che prima d'ora si era sempre rifiutata. A convincerla sono stati gli amici e i militanti del movimento No Tav, che più volte le hanno chiesto di presentare domanda.
    La richiesta, datata 20 marzo, è stata accolta oggi, anche alla luce dell'attuale emergenza coronavirus. La 'pasionaria No Tav' sta bene, ma ha 74 anni e soffre di alcune patologie.
    Sconterà in Valle di Susa, nella sua casa di Bussoleno,la condanna a un anno di reclusione per reati commessi durante una protesta, nel 2012, al casello di Avigliana sull'autostrada del Frejus. (ANSA).
   

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