Coronavirus, chiuse scuole e imprese nell'area dell'emergenza

L'ordinanza messa a punto in Lombardia per fronteggiare l'emergenza

 L'ordinanza messa a punto in Lombardia per fronteggiare l'emergenza coronavirus prevede la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, delle attività commerciali escluse quelle di prima necessità, di quelle lavorative nelle imprese, educative e dell'infanzia e sportive nei comuni dell'area interessata dall'emergenza. E' quanto ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza.

Il sindaco di Codogno, con due diverse ordinanze, ha disposto per il pomeriggio di oggi e per la giornata di sabato la chiusura delle scuole e, "almeno fino a domenica", di tutti "gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento ed i luoghi di ritrovo ed assembramento del pubblico" come discoteche, sale da ballo, sale giochi e impianti sportivi. La misura, ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Severino Giovannini, è stata presa in via precauzionale.

Scuole e nidi chiusi fino a martedì: lo prevede un'ordinanza firmata dal vicesindaco di Casalpusterlengo, Piero Mussida". La chiusura, si legge nell'ordinanza, è stata decisa "in considerazione che nella giornata del sabato sono aperte poche scuole e nelle giornate del 24 e 25 febbraio la maggior parte di esse sono chiuse per la Festa del Carnevale".

"Considerata l'emergenza sanitaria a seguito di accertamento di casi di coronavirus sul territorio di Castiglione d'Adda e per tutelare l'incolumità pubblica", il sindaco Costantino Pesatori ha deciso di chiudere da sabato fino al 25 febbraio le scuole del paese.

"Siamo preoccupati, ho parlato col sindaco di Vo' Euganeo per adottare tutte le misure: chiusura delle scuole, degli esercizi commerciali, cercando di ricostruire tutte le attività sociali e i contatti che queste persone hanno avuto per capire qual è il livello di cordone sanitario da mettere in atto". Lo ha detto a Padova il governatore Luca Zaia, parlando dei due casi positivi al Coronavirus riscontrati in Veneto. "Non bisogna diffondere il panico - ha aggiunto - ma prima regola è l'isolamento".

Scuole chiuse a Piacenza e provincia sabato, in via precauzionale, dopo i numerosi contagi avvenuti nel vicinissimo Basso Lodigiano nelle ultime ore. Lo ha deciso il Comune, insieme all'annullamento di quasi tutte le manifestazioni culturali e non solo. Intanto il dipartimento della Protezione civile ha individuato nell'aeroporto militare di San Damiano, in provincia di Piacenza nel comune di San Giorgio, la struttura in cui ricoverare, in caso di necessità, le persone che verranno sottoposte a quarantena.

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