Omicidio indiano: autopsia,60 coltellate

Arrestato connazionale, inutile tentativo di difesa

(ANSA) - PADOVA, 15 FEB - Sono 60 le coltellate che Sanjay Budhwar, indiano di 36 anni accusato di omicidio, ha inferto al rivale Hoshiar Singh, connazionale di 45 anni, ucciso domenica scorsa. La vittima è deceduta a causa di uno shock emorragico secondo l'autopsia che il dottor Antonello Cirnelli ha fatto sul corpo della vittima. Singh si sarebbe difeso, sulle braccia ci sono infatti segni evidenti di un tentativo di allontanare da sé la furia omicida del coinquilino che ha agito con un coltello da cucina, che poi lo ha colpito alla gola da parte a parte più volte. Singh quindi non è morto subito, ma ha avuto il tempo di capire quello che gli stava accadendo. Budhwar si trova ora in carcere, mercoledì scorso il gip Margherita Brunello ha convalidato il fermo richiesto dal pm Andrea Girlando. Budhwar ha confessato di aver ucciso il connazionale che viveva con lui da dieci giorni, ma ricorda di avergli dato solo qualche coltellata.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA