Incendi California: Neil Young perde la casa e attacca Trump

Leggenda rock tra vip colpiti. In fuga anche Miley Cyrus

La leggenda del rock Neil Young, che ha perso la sua casa di Malibu negli incendi che stanno devastando la California, ha tuonato contro il "cosiddetto presidente Donald Trump" che la scorsa settimana su Twitter ha dato la colpa dei danni provocarti dalle fiamme alla "cattiva gestione delle foreste" da parte dello stato della California e minacciato il ritiro dei fondi federali. "La vera ragione degli incendi è il cambiamento climatico", ha mandato a dire Young sul suo sito web: "Evento climatici estremi e la nostra prolungata siccità ne fanno parte".
    Il grande cantautore di origini canadesi ha ricordato che "le temperature sono più alte in California di quanto non lo siano state in qualunque estate a memoria d'uomo. I nostri pompieri non hanno mai visto nulla di simile. Trump sembra negarlo. Forse il nuovo Congresso farà qualcosa, speriamo". E' dagli anni Settanta che il "cavallo pazzo del rock canadese" vive nell'area di Malibu. Nel 2016 aveva acquistato la casa dell'allora fidanzata e oggi moglie Daryl Hannah. Non è chiaro se sia quella bruciata negli incendi di questi giorni. Altri vip che abitano nella zona sono rimasti senza tetto in questi giorni. L'attore scozzese Gerald Butler ha postato su Twitter una foto dei resti della sua villa sventrata dal fuoco, ringraziando i vigili del fuoco per il loro coraggio. Mentre la popstar Miley Cyrus ha detto di essere "fra i fortunati" per essere riuscita a scappare dal fuoco con i suoi animali e il fidanzato Liam Hemsworth: "E' quello che conta. La mia casa non è più in piedi ma le memorie condivise con famiglia e amici resistono". (ANSA).
   

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