Cronaca

  • Tromba d'aria sul litorale romano: due morti, aperte inchieste. Galletti: "A Roma mancata manutenzione della città"

Tromba d'aria sul litorale romano: due morti, aperte inchieste. Galletti: "A Roma mancata manutenzione della città"

Vento scoperchia scuola tenda Acquasanta, zona colpita dal sisma

Disagi e vittime per il maltempo nel centro Italia: strade allagate e code oggi a Roma, nuovamente colpita dal maltempo. Ieri due persone sono morte per le conseguenze di una tromba d'aria sul litorale romano. Le procure di Roma e di Civitavecchia hanno aperto fascicoli processuali sulla vicenda procedendo senza ipotesi di reato e senza indagati. I primi atti delle due inchieste saranno costituiti dall'esecuzione delle autopsie sulle vittime del violento evento meteorologico. Ladispoli chiede lo stato di calamità. In discesa i livelli dell'Arno.

"A Roma mancata manutenzione della città" - Botta e risposta tra il ministro Galletti e il Comune di Roma sulla manutenzione della città, in particolare degli alberi. "E' chiaro che noi andremo avanti con gli interventi contro il dissesto idrogeologico ma è importante anche la manutenzione a livello locale del territorio. Ieri abbiamo avuto il tipico caso: sono venuti giù gli alberi, abbiamo avuto una parte di Roma che si è allagata. Questo non è dovuto a mancati interventi per il dissesto ma ad una mancata manutenzione della città". L'ha detto, riferendosi all'amministrazione di Virginia Raggi, il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti.

"Abbiamo scoperto che oltre che di economia e ambiente, è esperto pure di protezione civile... sì, concordiamo, negli ultimi 10-20 anni è stata sottovalutata la manutenzione del verde" a Roma, replica il vicesindaco di Roma, Daniele Frongia. A Roma si valuta lo stato di calamità, come annunciato dal Comune di Ladispoli. "Siamo ancora in una fase di emergenza. Faremo le nostre valutazioni". Il maltempo, riferisce Frongia, "ha colpito prevalentemente il XV municipio", nella zona nord di Roma.

La situazione nella capitale - Traffico congestionato sul tratto urbano dell'A24 fra l'allacciamento Gra e la Tangenziale Est. Rallentamenti anche in via Prenestina e via Casal del Marmo. Chiusa via della stazione di Cesano per alberi sulla carreggiata e piazzale della stazione Tiburtina per un allagamento. Circa 150 gli interventi effettuati, dalle 20 di ieri sera a stamattina alle 7, dai vigili del fuoco di Roma e in coda ce ne sono 250. Si tratta per lo più di alberi caduti e verifiche che hanno riguardato in particolare l'area nord di Roma, dal litorale all'entroterra. A quanto riferito, nella zona sono impiegati 10 mezzi dei pompieri con 50 uomini circa.

La situazione sul litorale romano dopo la tromba d'aria - Ladispoli chiederà alla Regione Lazio lo stato di calamità naturale, quindi supporto per il ripristino e la ricostruzione di quanto è andato distrutto con la tromba d'aria di ieri. Si sono viste immagini di una palazzina sventrata, case scoperchiate, e ballatoi crollati. Ci sono stati disagi anche alla stazione ferroviaria. Danneggiata la caserma dei carabinieri. Il sindaco Crescenzo Paliotta fa la conta dei danni: distrutti "l'approdo dei pescatori, una gru, centinaia di alberi e lampioni sono caduti, due scuole sono danneggiate... Centinaia di migliaia di euro di danni solo per il patrimonio pubblico, senza contare i danni ai privati cittadini, a macchine e abitazioni".

Le vittime a nord del litorale romano sono un giovane straniero di circa 20 anni morto a Ladispoli e un uomo di 61 anni deceduto a Cesano, vicino al lago di Bracciano. Il giovane è stato colpito da un cornicione mentre l'uomo è stato schiacciato da un albero. I feriti sono 22, di cui 20 rientrati a casa, uno è in osservazione a Civitavecchia e uno al San Filippo Neri. Quest'ultima situazione era la più critica perché l'uomo era stato sbattuto contro una vetrina e si era tagliato in diverse parti del corpo. Nessuno è in pericolo.

Galletti, eventi estremi sempre più frequenti - "E' preoccupante perché abbiamo degli eventi climatici estremi che diventano sempre più frequenti e questo ci spinge ancora di più sulla via che abbiamo già intrapreso da due anni". L'ha detto il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti. Per Galletti si sta investendo molto sulla prevenzione del dissesto idrogeologico: "oggi il problema non è più quello delle risorse ma è quello di accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi. Siamo in questa fase. E' chiaro, lo dico con molta responsabilità, che la manutenzione del territorio richiede anni. Nessuno pensi che in una legislatura e in pochi anni sia possibile recuperare una mancata manutenzione del territorio che è durata decenni, però è anche vero che se non incominciamo mai non finiamo mai".


Tromba d'aria a Cesano (YouTube)

 

Livelli idrometrici dell'Arno in discesa a Firenze dove nella notte è transitata, senza creare criticità, la seconda piena che ha raggiunto all' idrometro degli Uffizi 3.84 metri alle ore 2.45. Lo rende noto la protezione civile della Città metropolitana di Firenze. Non è stato comunque ancora riaperto il ponte Vespucci, chiuso nel primo pomeriggio di ieri in via precauzionale per il passaggio dell'ondata di piena del fiume. La riapertura era prevista dopo le 8.30 di oggi, previo controllo dei tecnici. Intanto Publiacqua, che gestisce il servizio idrico, rende noto che a Firenze, Prato e comuni limitrofi potranno verificarsi temporanei abbassamenti a causa della forte torbidità dell'acqua dell'Arno con conseguente riduzione dell'attività dell'impianto dell'Anconella.

MALTEMPO AD AREZZO, VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA




Modifica consenso Cookie