Cronaca

A Roma parto dopo gravidanza con circolazione extracorporea

Primo caso in Italia e terzo al mondo. Donna affetta da influenza H1N1 ha partorito il 9 febbraio scorso al settimo mese di gravidanza con taglio cesareo

ROMA - Ha portato avanti parte della gravidanza in circolazione extracorporea e qualche giorno fa ha partorito all'Umberto I di Roma. E' il primo caso in Italia, e il terzo al mondo, di gravidanza che fa ricorso alla tecnica di "circolazione extracorporea" di una paziente affetta dall'influenza H1N1. "Rosa Prioli era già avanti con la gravidanza quando ha scoperto di essere affetta da una forma molto rara di influenza. Dopo l'allarme e la preoccupazione il lieto fine: qualche giorno fa è nata Ludovica, che è sana e sta bene, come sua mamma". Lo scrive in un post su Facebook il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. "Tutto ciò è stato possibile perché al Policlinico Umberto I hanno applicato una tecnica avanzata e all'avanguardia, si chiama 'circolazione extracorporea' -spiega Zingaretti- Rosa è stata sedata per 20 giorni e il funzionamento dei suoi polmoni è stato sostituito da una macchina. E' il terzo caso di questo tipo nel mondo, il primo in Italia. Una bella storia che ci fa piacere condividere. Grazie e complimenti ai medici, agli infermieri e a tutti i professionisti che si sono prodigati con successo su questo caso: anche questa è la sanità del Lazio che cambia".

Parto con circolazione extracorporea: cesareo al VII mese

La donna ha partorito il 9 febbraio scorso al settimo mese di gravidanza in circolazione extracorporea con taglio cesareo. Rosa arriva al Policlinico Umberto I alla 27/a settimana di gravidanza con una sospetta diagnosi di H1N1 (influenza aviaria). "Abbiamo preso in carico la signora Rosa e in coma farmacologico, sottoposta a circolazione extra-corporea" sottolinea il Prof. Andrea Morelli, responsabile del team della terapia intensiva che si è preso cura della paziente. Si decide di far proseguire la gravidanza fino al VII mese e, sempre in circolazione extracorporea, si procede al taglio cesareo in una sala operatoria dedicata, con la presenza di tutti professionisti utili a questo caso: il team di terapia intensiva, il Prof. Benedetti-Panici che in 1 minuto ha effettuato il taglio cesareo, il Prof. De Curtis della terapia intensiva neonatale. "Ludovica nasce il 9 febbraio 2015 e oggi il suo peso ha superato i Kg. 2,500. Faccio i miei migliori auguri a Rosa e alla sua piccola, e voglio ancora una volta ringraziare il Policlinico Umberto I con tutti i suoi professionisti, la Rete Nazionale RESPIRA , istituita nel 2009 dal Ministero della Salute e la Regione Lazio che ci supporta nel miglioramento continuo dei nostri servizi" dice il direttore generale del POliclinico Umberto I Domenico Alessio.

"Questo caso, primo in Italia e secondo nel mondo, rientrerà nella letteratura medica mondiale" dichiara il Direttore Generale del Policlinico Umberto I, Domenico Alessio. "Oggi festeggiamo la Signora Rosa, suo marito Guido e la piccola Ludovica. Grazie alla grande professionalità dei Medici del Policlinico, Rosa e Ludovica vivono! E' un miracolo", conclude il dg Alessio   

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