Cronaca

Tunisi: domani marcia al Bardo per apertura Forum Sociale

Attese 70 mila persone da tutto il mondo, anche da Italia

Una "grande marcia dei popoli contro il terrorismo", che si concluderà davanti al Museo del Bardo, aprirà domani a Tunisi il Forum Sociale Mondiale, che si concluderà il 28 marzo e per il quale, secondo i promotori, sono attese 70 mila persone da tutto il mondo. Folta la delegazione dall'Italia. Il 26 marzo, nel campus universitario Al Manara dove il Forum avrà luogo, si terrà un grande incontro per iniziare a scrivere la "Carta Internazionale Altermondialista contro il terrorismo". 

Per il Forum, rende noto l'Arci che è tra i promotori, saranno a Tunisi un gran numero di sindacati europei, magrebini e africani, le principali reti sociali di movimento, le grandi associazioni nazionali e mondiali inclusa la Caritas internazionale, delegazioni dei paesi in conflitto (dai palestinesi ai curdi, dagli iracheni ai siriani), le famiglie politiche della sinistra e della socialdemocrazia, parlamentari nazionali ed europei. Saranno presenti delegazioni anche di Syriza e di Podemos. A Tunisi si preparerà la mobilitazione mondiale che avrà luogo a Parigi a dicembre, in occasione della Conferenza Onu sul clima. Si consoliderà l'alleanza europea per il sostegno alla Grecia e contro l'austerità. Si incontreranno i movimenti contro la povertà e contro l'accaparramento della terra. Si terranno assemblee di donne e di giovani e quello dei migranti sarà uno dei temi principali del Forum.

Dall'Italia sono in partenza centinaia di attivisti sociali, dirigenti associativi e sindacali, esponenti politici e istituzionali, di associazioni e movimenti. L'Arci è fra i promotori del processo che farà nascere, durante il Forum, una rete mondiale sulle persone scomparse durante le migrazioni. A Tunisi partirà la campagna per una sessione speciale del Tribunale Permanente dei Popoli dedicato a rendere a queste persone, e alle loro famiglie, verità e giustizia. "La Tunisia, con la sua complessa ma resistente transizione democratica, rappresenta una terza via fra l'oscurantismo e l'autoritarismo che imperversano nella regione e non solo nella sponda sud del Mediterraneo. Gli attori sociali di tutto il mondo vanno a Tunisi per difenderla e denunciano i governi europei e la comunità internazionale che non ha mosso un dito per aiutarla" affermano i promotori.

A Milano, domani alle 18, in piazza Duomo, in contemporanea con l'apertura del Forum di Tunisi con cui la piazza si collegherà, si terrà una manifestazione contro il terrorismo.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA




Modifica consenso Cookie