Cronaca

Predicatore Papa:'Vero nemico di Dio non è Satana ma denaro'

'E' scandaloso non rinunciare ai super-stipendi'. Padre Cantalamessa sferza gli amministratori che rubano, durante la celebrazione della Passione in San Pietro, presieduta da Bergoglio

Il predicatore pontificio, padre Cantalamessa, sferza gli amministratori che rubano durante la celebrazione della Passione: "Sono come Giuda" mentre il denaro non è uno dei tanti idoli ma l'idolo per antonomasia". E si annuncia una Pasqua con il maltempo su tutta l'Italia, con freddo e neve sui rilievi.  "'L'attaccamento al denaro - dice la Scrittura - è la radice di tutti i mali'", ha sottolineato il predicatore della Casa Pontificia. "Dietro ogni male della nostra società c'è il denaro, o almeno c'è anche il denaro", ha proseguito. "Cosa c'è - ha chiesto padre Cantalamessa - dietro il commercio della droga che distrugge tante vite umane, lo sfruttamento della prostituzione, il fenomeno delle varie mafie, la corruzione politica, la fabbricazione e il commercio delle armi, e perfino - cosa orribile a dirsi - alla vendita di organi umani tolti a dei bambini?". "E la crisi finanziaria che il mondo ha attraversato e che questo paese sta ancora attraversando - ha proseguito -, non è dovuta in buona parte all''esecranda bramosia di denaro', l'auri sacra fames, da parte di alcuni pochi? Giuda cominciò con sottrarre qualche denaro dalla cassa comune. Dice niente questo a certi amministratori del denaro pubblico?". "Ma senza pensare a questi modi criminali di accumulare denaro - ha aggiunto il frate cappuccino -, non è già scandaloso che alcuni percepiscano stipendi e pensioni cento volte superiori a quelli di chi lavora alle loro dipendenze e che alzino la voce appena si profila l'eventualità di dover rinunciare a qualcosa, in vista di una maggiore giustizia sociale?".

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