Commercianti Norcia, rischiamo affondare

"Per bollette da pagare di nuovo ed epidemia" denunciano

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 6 MAR - "Coronavirus, terremoto e bollette da pagare nuovamente rischiano di affondare per sempre il centro Italia colpito dal sisma": a lanciare il grido di allarme è Alberto Allegrini, presidente della sezione Confcommercio della Valnerina e imprenditore nel settore della ricettività turistica di Norcia. "L'emergenza coronavirus sommata a una ricostruzione ancora ferma e al fatto che da fine mese saremo chiamati a pagare di nuovo le utenze, dopo che abbiamo già ripreso a versare l'Irpef - ha detto all'ANSA - darà il colpo di grazia alla nostra economia già in ginocchio dopo un inverno trascorsi tra sospiri e il nulla". Il virus ha costretto gli organizzatori a sospendere l'ultimo dei tre fine settimana di "Nero Norcia", la mostra mercato dei prodotti tipici. "Questa - ha sottolineato ancora Allegrini - è stata l'ultima mazzata che affossa anche le ultime aspettative di tutti i negozianti nursini che grazie a questa fiera tradizionalmente prendono una boccata di ossigeno per le loro attività". Il rappresentante della Confcommercio ha poi spiegato cosa accadrà con la reintroduzione del pagamento delle bollette. "Si torneranno a saldare a fine marzo - ha detto - e viene richiesto il pagamento degli arretrati di tre anni in 36 mesi. Questo vuol dire che dovremo pagare mensilmente due bollette, ordinaria e arretrata. Ci chiedono di tornare a pagare come se i terremotati avessero superato tutti i loro problemi e l'emergenza sia conclusa, quando invece il dramma inizia proprio adesso. Così gli sforzi di una vita fatti da migliaia di famiglie - ha concluso Allegrini - risulteranno vani". (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA




Modifica consenso Cookie