Morto sindaco Amatrice: Legnini, tutte energie per ricostruire

Cordoglio struttura commissariale. Cantieri centro riapriranno

(ANSA) - ANCONA, 25 MAR - "Con Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice, il comune più distrutto dal terribile terremoto del 2016, che lì causò oltre 200 vittime, se ne va oggi uno dei grandi protagonisti di una ricostruzione molto complessa e sfibrante, alla quale ha sempre dedicato tutte le sue energie". Così la struttura commissariale per la ricostruzione post sisma, guidata da Giovanni Legnini, ricorda il primo cittadino di Amatrice scomparso oggi all'età di 70 anni. "Avevamo appena definito insieme alla Regione e ai cittadini, in una lunga e partecipata riunione di qualche giorno fa, i contenuti del Programma straordinario per la rinascita della città", ricorda la struttura commissariale. "L'appuntamento per la sua approvazione era fissato per il consiglio comunale di sabato. Antonio, con il quale dall'inizio si è stabilito un rapporto di stima, collaborazione e poi di amicizia, già immaginava insieme a tutti noi l'imminente apertura dei cantieri nel centro storico. Sarà così - promettono Legnini e la sua squadra - sindaco". "Grazie per il tuo impegno - conclude il commissario - che sia di esempio a tutti gli amministratori di queste terre martoriate. Alla sua famiglia, all'amministrazione comunale e ai cittadini di Amatrice rivolgo, a nome mio e di tutti i componenti della struttura commissariale, i più sentiti sentimenti di profondo cordoglio". (ANSA).
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