Terremoto: famiglia Tolentino rinuncia a appartamento emergenza

'Tre traslochi in 5 anni, da due anni in semi stabilità"

(ANSA) - TOLENTINO, 29 MAG - Dopo quasi 5 anni dal sisma, una famiglia sfollata di Tolentino rinuncia all'appartamento emergenziale messo a deposizione dal Comune. Tra i 25 destinatari degli altrettanti alloggi consegnati al posto delle casette Sae, c'è anche una famiglia che ha detto al sindaco Giuseppe Pezzanesi: "No grazie". Motivando la decisione sul troppo tempo trascorso tra gli eventi sismici del 2016 e la consegna delle chiavi. "In questi quasi cinque anni la nostra famiglia - dicono i componenti in una lettera inviata a tutte le istituzioni, compreso il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini - ha già dovuto provvedere a tre traslochi, alcuni di noi hanno anche dormito in roulotte per diverso tempo, il tutto sempre in autonomia nell'attesa che lo Stato espletasse le dovute pratiche emergenziali. Oggi - si legge ancora - dopo quasi due anni di semi-stabilità ritrovata, non possiamo pensare di affrontare nuovamente l'ennesimo trasloco per poi tra circa un anno e mezzo dover tornare nella nostra abitazione che oramai sarà pronta. Non è accettabile". Spiegano che inizialmente "la consegna degli alloggi sarebbe dovuta avvenire entro l'agosto 2019 e per questo accettammo di prendere l'appartamento". "Oggi - dicono ancora - quelle promesse sono state disattese totalmente: il ritardo per la consegna dell'immobile si è protratto di oltre un anno e mezzo. Abbiamo oramai organizzato le nostre vite in attesa di riavere la nostra casa e siamo quindi qui per declinare la consegna delle chiavi". La famiglia conclude sostenendo che la consegna odierna dei 25 alloggi "è del tutto fittizia, dato che gli appartamenti non sono subito abitabili". (ANSA).
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