Sisma&Ricostruzione

Terremoto: Regione Marche, proroga emergenza al 31/12 2024

Attivare tavolo per Zes, progetti per Recovery e personale

(ANSA) - ANCONA, 13 APR - Proroga "almeno fino al 31 dicembre 2024, dello stato di emergenza dichiarato per il sisma del 2016 e 2017" con "permanenza della struttura commissariale"; possibilità di stabilizzare personale in servizio presso gli Uffici speciali Ricostruzione e rafforzamento di vario personale, tra cui quello dei piccoli Comuni e quello delle Soprintendenze; attivazione di un'area a fiscalità agevolata nel cratere sismico; attivazione di un tavolo tecnico-politico per l'istituzione di una Zona Economica Speciale (Zes) all'interno del territorio regionale colpito dagli eventi sismici del 2016, composto oltre che dai rappresentanti della Regione Marche anche dai rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale. Sono alcune delle richieste contenute in una corposa risoluzione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale delle Marche al termine di una seduta dedicata alla ricostruzione post sisma, a cui ha partecipato anche il commissario Giovanni Legnini. Il documento raccoggie i dispositivi di altre quattro risoluzioni presentate dalla maggioranza di centrodestra, dal Pd e due da M5s. La Giunta regionale dovrà inoltre impegnarsi "ad intraprendere ogni iniziativa utile verso il Governo e Parlamento affinché vengano recepiti favorevolmente gli emendamenti dei vari schieramenti politici finalizzati alla adozione di misure di sostegno verso le aree del cratere sismico, coinvolgendo anche la Conferenza Stato-Regioni e in particolare i Presidenti delle Regioni Umbria, Lazio e Abruzzo" e ad "attivarsi anche in attuazione di quanto previsto dalle politiche nazionali ed europee, alla ricostruzione sociale e alla microeconomia delle comunità appenniniche consentendo ai Comuni di attuare misure di sostegno alla residenzialità di privati garantendo i servizi necessari (scuola, trasporti e sanità) al fine di contrastare il fenomeno dello spopolamento", oltre a "cofinanziamento di iniziative per lo sviluppo di imprese locali. Chieste anche una serie di misure per il rilancio socio-economico dell'area del cratere, dalla proroga della Zfu (Zona Franca Urbana) "per almeno ulteriori 5 anni" alla sospensione e proroga dei termini per finanziamenti, mutui e imposte, oltre alla promozione di nuovi progetti, anche per il recovery Plan e provvedimenti per la semplificazione delle procedure della ricostruzione. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA




Modifica consenso Cookie