Terremoto: Marche, bando 30 mln edilizia sociale nel 'cratere'

Ok giunta regionale,atto proposto da assessori Castelli e Aguzzi

(ANSA) - ANCONA, 09 APR - La Regione Marche ha approvato i criteri per un bando da 30 milioni di euro per interventi di edilizia residenziale sociale nei territori danneggiati dal sisma 2016/2017. Il provvedimento proposto dagli assessori all'Edilizia residenziale pubblica Stefano Aguzzi e alla Ricostruzione Guido Castelli è stato approvato questa mattina dalla giunta ed ora passa al Consiglio delle Autonomie Locali per la richiesta di parere. In base ai criteri approvati dalla giunta, fa sapere la Regione, "sono ammessi a presentare le proposte di intervento: i singoli comuni del cratere sismico; Erap Marche, per interventi da realizzare nei comuni del cratere sismico. "Siamo molto soddisfatti - commenta Aguzzi - di poter presto aprire questo bando. L'edilizia residenziale sociale, da non confondere con l'edilizia residenziale pubblica, si colloca a metà tra l'edilizia popolare e le proprietà private vendute o affittate a prezzo di mercato. L'obiettivo principale di questa edilizia sociale - spiega - è fornire alloggi con ottimi standard di qualità, sicurezza e sostenibilità energetica e ambientale, a canone calmierato, che non superi il 25%-30% dello stipendio. Inoltre, questo tipo di intervento è caratterizzato da progetti di tipo sociale che hanno lo scopo di sviluppare l'integrazione tra gli abitanti, come ad esempio l'utilizzo di spazi e servizi comuni". "L'atto - ricorda Castelli - è propedeutico al bando e dà le indicazioni per l'individuazione degli interventi di social housing nelle zone del cratere sismico che, dopo l'emergenza legata al terremoto, hanno subito anche quella sanitaria legata al Covid e hanno visto aggravarsi ulteriormente la crisi sociale. Anche questa iniziativa dunque, rientra nell'ambito delle azioni che la giunta Acquaroli sta mettendo in campo per imprimere una decisa accelerazione alla Ricostruzione. Ricostruzione che non può però prescindere da una rigenerazione sociale ed economica. L'intento generale del bando è infatti - afferma - rafforzare l'offerta di abitazioni sociali nei Comuni del cratere sismico a più alta tensione abitativa per tutte quelle famiglie o coppie non proprietarie che non possono permettersi una casa a prezzo di mercato, ma non hanno le caratteristiche per accedere all'edilizia popolare. Bene quindi ricostruire le case, ma cerchiamo anche soluzioni per le fasce più svantaggiate della società". (ANSA).
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