Eni in soccorso della Basilica di Norcia

"Sponsorizzazione tecnica". Soddisfazione sindaco e vescovo

di Gianluigi Basilietti (ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 09 NOV - L'Eni in soccorso della Basilica di San Benedetto di Norcia, quasi interamente crollata con la grande scossa del 30 ottobre 2016. Quattro anni dopo, con lo svuotamento delle macerie in via di ultimazione, arriva la manifestazione di interesse da parte dell'azienda per la ricostruzione della "casa" del santo patrono d'Europa. A darne notizia è il sito del ministero dei Beni culturali, in cui è stato pubblicato il documento di avviso dove si evince, appunto, l'interesse dell'Eni alla "sponsorizzazione tecnica" per la ricostruzione della Basilica "che prevede la realizzazione, a cura e spese dello sponsor, di uno o più lotti" e all'assistenza al "Mibact nelle attività di project management dell'intero intervento". "La manifestazione di interesse di Eni è una notizia che infonde un po' di fiducia e speranza in un momento in cui abbiamo fortemente bisogno di buone notizie", ha detto all'ANSA il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. "Così, il 2021 - ha aggiunto - sarà anche per la Basilica di San Benedetto l'anno della svolta e l'avvio dei lavori". Soddisfazione viene espressa anche dall'arcivescovo della diocesi Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo: "E' un segno molto buono che ci conforta - ha sottolineato il presule - in un momento in cui vediamo tutte le fatiche della ricostruzione e di una situazione sanitaria che rallenta ulteriormente la ripartenza delle zone colpite dal sisma". "Adesso - ha sottolineato il vescovo - dovremo vedere come si tradurrà l'impegno di Eni, ma se inizia la ricostruzione di San Benedetto sarà soltanto l'avvio completo della ricostruzione, che ha già ricevuto un impulso molto positivo dal lavoro che sta svolgendo il commissario straordinario Giovanni Legnini". A ricordare che era stato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della sua ultima visita a Norcia, ad annunciare l'interessamento di Eni è la soprintendente ai Beni culturali dell'Umbria, Rosaria Mencarelli. "Adesso che l'atto è stato formalizzato - ha aggiunto - non possiamo che essere soddisfatti, visto anche lo straordinario precedente che ha visto Eni impegnata nel recupero della Basilica di Collemaggio all'Aquila". Intanto, all'interno di San Benedetto proseguono i lavori di svuotamento delle macerie che sarà completato - condizioni atmosferiche permettendo - entro la fine di novembre o gli inizi di dicembre. Nel frattempo il governo sta perfezionando l'assegnazione del progetto al pool di professionisti che si sono aggiudicati la gara. Formalità che dovrebbero essere espletate entro la fine dell'anno, per poi passare alla fase operativa e l'avvio della ricostruzione per la quale, la Commissione europea, con l'allora presidente Jean Claude Juncker, aveva stanziato 10 milioni di euro. (ANSA).

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