Terremoto, Acquaroli, non può essere delega isolata

Ricostruzione a 360 gradi, stamattina incontro con Legnini

(ANSA) - ANCONA, 05 OTT - "La ricostruzione post sisma e il rilancio delle aree interne non possono essere una delega, il rilancio delle aree interne e la ricostruzione è un'azione politica collettiva di più assessorati e sinergie di politiche". Lo ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, parlando con i giornalisti a margine di un sopralluogo nel porto di Ancona. "Ci può essere magari un assessore che coordina - ha aggiunto - la ricostruzione può essere pubblica o privata, c'è il turismo, le attività produttive", ma anche" i servizi sanitari perché se ricostruiamo ma non mettiamo i servizi è chiaro che non c'è possibilità di vivere il territorio. Trasporto pubblico locale, sanità...E' un insieme di politiche che sono indispensabili". "Se parliamo di ricostruzione - ha detto ancora - bisogna parlare di ricostruzione a 360 gradi, se parliamo di aree interne bisogna farlo a 360 gradi: recupero dei centri storici, legge urbanistica, sono tante le politiche messe tutte in una direzione che aiutano ad accendere un processo di ricostruzione vero e un processo di rilancio delle aree interne vero". Acquaroli ha incontrato oggi il commissario alla ricostruzione Legnini, "ci simo messi al lavoro sin da stamattina". Poi ci sono state altre riunioni "con la protezione civile nazionale, con il Comitato Operativo nazionale, dove abbiamo fattop il punto sulla dotazione di dispositivi di protezione individuale per le strutture sanitarie e aree vaste, un'altra sul recovery fund. Ora con l'Autorità portuale". "Ci sono tantissime partire aperte fondamentali per futuro della nostra regione -ha concluso - Acquaroli - che vanno affrontate con determinazione, senso di responsabilità e capacità anche di fare scelte". (ANSA).
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