Legnini, norme straordinarie per svolta

E poteri straordinari per quella pubblica, ne ho parlato a Conte

(ANSA) - ANCONA, 02 MAG - "Se vogliamo dare una svolta netta alla ricostruzione pubblica occorrono norme straordinarie". Lo ha detto il commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, nel corso di una videoconferenza stampa in cui ha illustrato le 4 nuove ordinanze, tra cui la "100", quella sulla semplificazione per il recupero dell'edilizia privata. "Per la pubblica - ha evidenziato Legnini - servono, nella sostanza, l'applicazione generalizzata della procedura negoziata per importi inferiori alla soglia comunitaria di 5,3 milioni di euro e poteri straordinari in capo al commissario". "Poteri - ha spiegato - che consentano di provvedere in deroga delle situazioni più critiche e complesse, in quelli dove vi sono impedimenti tali da richiedere un intervento derogatorio". Legnini ha citato il "modello Genova" adottato per la ricostruzione del ponte Morandi, anche se ha sottolineato di "non amare i modelli e le due situazioni sono molto differenti, ma queste - ha detto ancora - sono le condizioni per produrre una svolta sulla ricostruzione pubblica". Legnini, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha anche annunciato che della possibilità di andare verso poteri straordinari in capo al commissario ne ha già parlato con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e "il governo - ha specificato - sta valutando la richiesta".
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