Animali: rifugio gatto "Narzisi", pubblicato calendario 2021

Realizzato dalla Ediga per autofinanziare la struttura a Palermo

Redazione ANSA PALERMO

In copertina c'è Abbondio di circa otto anni. "E' stato abbandonato quasi due anni fa davanti al cancello del rifugio, dentro un trasportino con una sola ciotola d'acqua a corredo. Ha un portamento altezzoso e per questo non si è ambientato subito. Dopo un paio di mesi ha dimostrato il suo vero carattere: tende a dominare ma è un bonaccione. Adesso è il "gatto di guardia" del rifugio. Controlla chiunque venga in visita e li esorta a mantenere un certo contegno, altrimenti sono graffi". E' questa una delle storie dei gatti ritratti nella sesta edizione del calendario dei "MiciOrfani" 2021, realizzato dalla E.di.ga., Ente difesa Gatti, rifugio del gatto "Pola Narzisi", presieduto da Franco Lannino. La missione della nostra associazione è quella di offrire accoglienza a gatti che per gravi e seri motivi non possono più vivere nel loro ambiente, territorio o casa che sia. Il calendario, nato come strumento per auto finanziare il rifugio, ha incontrato sempre più il favore dei nostri sostenitori e del pubblico in generale. Quest'anno si presenta ancora più ricco con ben quattro copertine. - dice Lannino - 14 belle foto professionali e relative storie di mici abbandonati o che vivevano in situazioni di disagio e che ora sono accuditi e coccolati dalle volontarie del gattile. L'elenco dei punti vendita dove trovarli si trova in alto nella nostra pagina Facebook (@edigapalermo) ed è in continuo aggiornamento". Scatti d'autore realizzati proprio da Lannino, fotoreporter palermitano che con il suo lavoro ha documentato oltre 40 anni di storia della Sicilia, con tutte le luci e le ombre.
    "Altra novità di questa edizione è che ci sono anche alcuni gatti con storie particolari a cui Ediga ha dato ospitalità nel proprio albergo - il Black & White Cat Hotel Ediga - nato nel rifugio anch'esso tre anni fa come forma di auto finanziamento, o che ha accudito con servizi di sitteraggio a domicilio".
 Il decano del rifugio è Paco ha ben 17 anni, tre quarti dei quali vissuti in casa. "Per gravissimi motivi non ha più potuto continuare a fare la sua solita vita, è dovuto essere accolto da noi", dice Lannino. C'è poi Marek, tre anni, maschio, preso e adottato dalla strada piccolissimo:"Ma non si è mai trovato bene in casa e lo dava a vedere molto chiaramente non interagendo coi suoi padroni e addirittura facendo dispetti. Ha trovato la propria dimensione nel rifugio" (ANSA).
   

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