Archeologia: resti lucerna primo secolo d.C nel nisseno

Sono emersi durante alcuni lavori di scavo

(ANSA) - PALERMO, 11 MAR - Un reperto è emerso durante alcuni lavori di scavo in contrada Manca a Vallelunga Pratameno, in provincia di Caltanissetta. Il ritrovamento consiste nei resti di una lucerna raffigurante una scena erotica e che risale probabilmente al I secolo d.C., come testimonia un reperto simile ritrovato a Pompei.
    "La preziosa lucerna è un'ulteriore testimonianza della straordinaria ricchezza del patrimonio culturale siciliano e di un sito che sta regalando numerosi e importanti ritrovamenti. La nostra Isola si conferma un inesauribile serbatoio di storia e cultura da valorizzare ulteriormente e da far conoscere al mondo", ha dichiarato l'assessore regionale ai Beni culturali e all'identità siciliana, Alberto Samonà.
    La scoperta è avvenuta durante alcuni lavori di sorveglianza archeologica, disposti dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta, nell'ambito del raddoppio della linea ferroviaria Catania-Palermo.
    Gli scavi archeologici, avviati nel luglio 2020 e ancora in corso, hanno già messo in luce i resti di un esteso complesso di età romano-imperiale. Si tratta, probabilmente, di una domus appartenente a un facoltoso proprietario vissuto tra il I e il II secolo d.C e suddivisa in pars rustica e pars dominica con ampio peristilio, del quale restano consistenti parti del colonnato. (ANSA).
   

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