Giustizia: siglata a Catania intesa su 'messa alla prova'

Presto sportello operativo nell'atrio del Palazzo di Giustizia

(ANSA) - CATANIA, 19 OTT - Promuovere ed incentivare il ricorso all'istituto giuridico della sospensione del procedimento con messa alla prova da parte dei cittadini imputati di reati che prevedono una pena detentiva non superiore a 4 anni, e quindi di limitato allarme sociale, e offrire l'attività di consulenza e supporto sia agli utenti, possibili beneficiari, sia gli avvocati che per gli adempimenti legati al loro ufficio potranno rivolgersi direttamente ad uno sportello informativo che a breve sarà operativo nell'atrio del palazzo di giustizia. È quanto prevede il protocollo d'Intesa sull'istituto della Messa alla prova siglato dal Tribunale ordinario, dalla Procura della Repubblica, dal Consiglio degli ordini, dalla Camera penale e dall'ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Catania. L'istituto giuridico consente a imputati o indagati di chiedere di sospendere il procedimento penale fin dalle sue fasi iniziali consentendo l'estinzione del reato all'esito positivo della misura. L'imputato viene affidata all'Ufficio di esecuzione penale esterna di Catania per lo svolgimento di un programma di trattamento individualizzato che prevede come attività obbligatoria l'esecuzione del lavoro di pubblica utilità, una prestazione gratuita in favore della collettività, in enti pubblici o privati indicati dalla norma.
    Il percorso di rieducazione e risocializzazione che si realizza prevede anche l'attuazione di condotte riparative per eliminare le conseguenze dannose o pericolose derivanti dal reato. (ANSA).
   

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