/Chef Mendolia sbarca in Sicilia e lancia pasta 'regale'

Mastro pastaio premiato da Forbes produrrà a Palazzolo Acreide

(ANSA) - SIRACUSA, 11 GIU - Un viaggio in Sicilia, il colpo di fulmine con un territorio patrimonio Unesco, un investimento per promuovere il territorio e al tempo stesso produrre economia. Protagonista di questo amore a prima vista lo chef Raimondo Mendolia, genovese, premiato anche dalla rivista americana Forbes, maestro pastaio, docente presso molti Istituti per i servizi alberghieri e per la ristorazione. "Tra le mie mani la pasta diventa uno scrigno, un mezzo capace di trasportare in un percorso gustativo" afferma. Moglie siracusana e nonni messinesi, ha scelto Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, patrimonio Unesco, per creare quella ha definito la "Palazzolo experience": una passeggiata alla scoperta dei vicoli incantati di uno dei borghi più belli d'Italia, riscoprendo l'arte barocca dei palazzi storici, le chiese settecentesche, i profumi di zagara, coniugando la sua pasta alle materie prime di alta qualità. Mendolia è oggi uno dei punti di riferimento per il settore della Pasta in Italia e all'estero. Presidente dell'European Chefs Academy, esplora il mondo della pasta alla ricerca di nuove tecniche per la pastorizzazione e l'asciugatura. "L'arte, il cibo e la cultura sono tre capisaldi che da sempre mi accompagnano nella valorizzazione dei territori dove vado - spiega Mendolia -. Farlo qui per me ha un significato ancora più forte, sia perchè onoro le mie radici siciliane, sia perchè qui la bellezza esulta a piene mani: la tavola è una compagna per raggiungere benessere e felicità in un cammino fatto di storia, cultura e bellezza. Mettendo insieme arte, cibo e cultura si riesce a esprimere un territorio nella sua identità più vera. In questo momento di difficoltà è il mio modo di dare un contributo alla ripresa". Lo chef è stato premiato da Forbes nel 2019 per la pasta Uno.61: questo formato nei prossimi mesi sarà prodotto proprio a Palazzolo con la collaborazione del Pastificio Loretana Puglisi, già esistente ma che inaugurerà a fine giugno i nuovi stabilimenti, diventando uno tra i più rilevanti stabilimenti in Sicilia. La pasta Uno.61 è realizzata con semola 100 per cento italiana di grano duro di Altamura, trafilata in Oro ed essiccata lentamente a bassa temperatura. E' confezionata non nelle classici buste di cellophane ma nelle stoffe sartoriali, cucite a mano dal sarto e artista, Angelo Inglese, artigiano della camiceria italiana a cui è affidata anche una parte del guardaroba di Buckingham Palace. Insomma una pasta "regale".
    (ANSA).
   

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