Fase 2: Anci Sicilia, serve chiarezza nelle ordinanze

"Circolari regionali spesso contraddittorie"

(ANSA) - PALERMO, 01 GIU - "Chiediamo indicazioni certe e per tutte le città siciliane che superino le perplessità che scaturiscono dalla necessità di dover interpretare circolari regionali che spesso sono contraddittorie rispetto alle stesse Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana e che in alcuni casi costringono gli amministratori a dover ricorrere al rispetto del principio della gerarchia tra le fonti". Lo dice Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia. "Gli amministratori dei comuni siciliani si ritrovano, infatti, quotidianamente, a dover interpretare atti che, in alcuni casi, appaiono poco chiari e di difficile attuazione - continua - cosa che ad esempio si è ultimamente verificata in merito all'apertura domenicale e festiva delle attività commerciali e sulla quale è necessario un chiarimento con un'ordinanza presidenziale".
    "Riteniamo, quindi, - conclude - un confronto con il presidente della Regione, Nello Musumeci e con il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione Civile, Calogero Foti finalizzato a definire, nel più breve tempo possibile, l'ambito delle competenze che vanno attribuite ai Comuni". (ANSA).
   

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