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Brevettato il robot flessibile, primo al mondo

Costruisce da solo la sua guida

23 marzo, 17:28
Il robot flessibile 'intrecciato' (fonte: E. Sinibaldi, IIT) Il robot flessibile 'intrecciato' (fonte: E. Sinibaldi, IIT)

E' italiano il primo brevetto al mondo di un robot flessibile, dalla forma che ricorda quella di un serpente: le due strutture "intrecciate" che lo costituiscono gli permettono di allungarsi e curvarsi evitando con precisione ogni ostacolo. Per questo il robot può essere utilizzato in medicina, per raggiungere un bersaglio preciso nel corpo umano senza danneggiare nulla, o nello spazio, per riparare satelliti o strutture altrimenti inaccessibili. Descritto sulla rivista Plos One, il robot è stato ottenuto dalla ricerca coordinata da Edoardo Sinibaldi, dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova, e condotta in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

La particolarità unica di questo robot è di costruire da solo la sua guida senza supporti esterni ma semplicemente avanzando. "Nessun'altro strumento - ha detto all'ANSA Sinibaldi - è in grado di costruire una traiettoria simile. E' un risultato nato da argomentazioni relative alla simmetria: partendo da un problema matematico abbiamo costruito un oggetto fisico".

Il robot, i cui primi modelli progettati per particolari applicazioni potrebbero arrivare sul mercato nei prossimi 3-5 anni, è stato messo a punto presso il centro di Micro-BioRobotica dell'Iit a Pontedera (Pisa). E' costituito da due strumenti flessibili identici e "intrecciati", che avanzano uno sull'altro supportandosi a vicenda, in modo alternato: dove passa la prima, poi passa la seconda e in questo modo il robot costruisce la sua traiettoria.ria: partendo da un problema matematico abbiamo costruito un oggetto fisico". Questo è possibile perchè ciascuna delle due parti può diventare temporaneamente rigida, facendo da guida all'altra: quella che avanza in avanscoperta deve essere flessibile, mentre quella che resta indietro si irrigidisce per fare da supporto alla prima. Dopodichè si danno il cambio: la struttura che prima era rigida diventa flessibile e va avanti, e viceversa. A rendere più o meno rigide le due strutture, a seconda della necessità, è una coppia di fili elettrici che portano corrente a piccoli blocchi di materiale piezoelettrico che scorrono all'interno della struttura e che si dilatano quando vengono percorsi dall'elettricità. ria: partendo da un problema matematico abbiamo costruito un oggetto fisico". In questo modo il "robot-serpente" può curvarsi a seconda della necessità: la sua priorità è muoversi e farsi strada in modo da evitare ogni ostacolo con tutto il suo corpo e non solo con la sua estremità. Nello studio sono coinvolti anche il sudcoreano Byungjeon Kang e il macedone Risto Kojcev, entrambi studenti di dottorato della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

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