Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Tecnologie > Compie 40 anni il codice a barre

Compie 40 anni il codice a barre

Dopo i supermercati, è pronto a entrare nella medicina

30 giugno, 15:16

Una semplice alternanza di righe bianche e nere affiancate da una sequenza di lettere e numeri: l'uso del codice a barre, uno dei simboli della nostra era, compie 40 anni. Il suo primo utilizzo avvenne infatti il 26 giugno del 1974 negli Usa per vendere un pacchetto di gomme da masticare. Da allora la diffusione di questo sistema di etichettamento non ha conosciuto ostacoli e che ora fa il suo ingresso anche nelle nanotecnologie e in nuove versioni 3D.

L'idea dei codici a barre per creare delle semplici 'etichette' che potessero essere lette da un fascio di luce venne sviluppata nel 1948 da due studenti statunitensi. Ma solo nel 1974, dopo numerosi tentativi e sviluppi tecnologici, in particolare dei sistemi di scansione elettronica, fu possibile migliorare il sistema e immetterlo sul mercato. Il primo prodotto ad essere battuto da un lettore di codice a barre, alle 08:01 del 26 giugno 1974, fu appunto una confezione di gomme da masticare 'Wrigley's Juicy Fruit' in un supermercato di Troy, nell'Ohio. Il pacchetto originale è passato alla storia, tanto che oggi è conservato allo Smithsonian National Museum of American History di Washington.

Da allora il codice a barre ha avuto una diffusione inarrestabile ed è oggi fondamentale in moltissimi settori industriali, dalla produzione fino alla distribuzione. Nuove versioni del 'codice' sono in continuo sviluppo, come i QrCode o Rfid (dove però la 'lettura' avviene tra due sistemi di antenne), e le versioni miniaturizzate stanno facendo il loro ingresso nel mondo della medicina e delle nanotecnologie.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA