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Sensori e realtà virtuale per valorizzare i monumenti

Progetto italiano, anche App per itinerari turistici

18 gennaio, 13:54
Rappresentazione in falsi colori dei dati ricavati da sensore wireless Strutture romane medio tardo impero (fonte: Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale, Sapienza Università di Roma) Rappresentazione in falsi colori dei dati ricavati da sensore wireless Strutture romane medio tardo impero (fonte: Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale, Sapienza Università di Roma)

Sensori wireless, realtà virtuale e realtà aumentata per valorizzare e restituire al pubblico i tesori nascosti del patrimonio culturale italiano e App per itinerari turistici mirati. Il progetto, dell'università Sapienza di Roma, si chiama Cova (Crowd funding for cOnserving and VAlorizing minor monuments) ed è stato messo a punto dalla spin-off Wsense.

L'obiettivo è creare ricostruzioni digitali dei monumenti minori sia per controllarne lo stato di conservazione, sia per renderli accessibili al grande pubblico. Il progetto è dei ricercatori della Sapienza Andrea Vitaletti, informatico, ed Emanuel Demetrescu, archeologo, ed è stato premiato nell'ambito della manifestazione nazionale Italiacamp come una delle due migliori proposte del Lazio.

La sperimentazione è avvenuta in occasione della ristrutturazione dell'edificio che ospita il dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale (Diag) della facoltà di Tecnologie dell'Informazione della Sapienza. Qui durante i lavori sono state rinvenute strutture romane del Medio e Tardo Impero, protette sotto un pavimento di vetro ma inaccessibili al pubblico. "Di qui - osservano i ricercatori - la necessità di trovare delle modalità fruitive e descrittive".

I parametri vitali per la conservazione dei monumenti, ottenuti da reti di sensori wireless, sono resi disponibili su tablet e altre piattaforme informatiche, in modo da pianificare azioni di intervento a tutela dei siti e gestire emergenze in tempo reale. Il modello digitale permette di visitare i siti in 3D, sia nello stato attuale di conservazione sia di ripercorrerne la storia, con l'aiuto di App che forniscono ulteriori informazioni.

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