Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Spazio & Astronomia > La stella più misteriosa della Via Lattea

La stella più misteriosa della Via Lattea

In passato aveva fatto ipotizzare una megastruttura aliena

05 ottobre, 11:53
Si infittisce il mistero della stella KIC 8462852 (fonte: Nasa/Jpl-Caltech) Si infittisce il mistero della stella KIC 8462852 (fonte: Nasa/Jpl-Caltech)

La stella più misteriosa della Via Lattea è ancora più stravagante del previsto: a dimostrarlo sono alcune immagini scattate in maniera un po' 'distratta' dal telescopio spaziale Kepler della Nasa durante la calibrazione degli strumenti di bordo.

Un'anomalia dopo l'altra
Le osservazioni, mai usate prima a scopo di ricerca, rivelano che la stella KIC 8462852 nella costellazione del Cigno si sta affievolendo in modo lento e costante nel corso degli anni: un'altra anomalia, dunque, che si va ad aggiungere a quelle rapide e imprevedibili variazioni di luminosità osservate in passato e attribuite alle cause più disparate, dagli sciami di comete fino alla presenza di una megastruttura aliena.

Il mistero si infittisce
Il nuovo studio, che infittisce ulteriormente il mistero, è in via di pubblicazione sull'Astrophysical Journal con la firma di Josh Simon, ricercatore della Carnegie Institution for Science, e Ben Montet, del California Institute of Technology (Calech). I due astronomi hanno osservato che la stella KIC 8462852 si è affievolita almeno dell'1% nel corso dei primi tre anni della missione di Kepler.

Luminosità in calo
La luminosità è poi stranamente calata di un altro 2% nell'arco di appena sei mesi, mantenendosi poi stabile negli ultimi sei mesi della missione. Questo strano andamento è stato messo a confronto con quello di altre 500 stelle osservate da Kepler, scoprendo così che alcune di loro hanno mostrato un affievolimento simile: nessuna, però, ha avuto un calo della luminosità così drammatico in appena sei mesi e nemmeno un calo complessivo del 3%.

La stella si sta indebolendo
''Il continuo cambiamento di luminosità di KIC 8462852 è sorprendente'', afferma Montet. ''Le misure accurate che abbiamo fatto in quattro anni dimostrano che la stella si sta realmente indebolendo. E' una prima assoluta per questo genere di stella''. Secondo i ricercatori, il drastico calo di luminosità registrato in sei mesi potrebbe essere spiegato dalle polveri generate dalla distruzione di un pianeta o di una cometa in orbita intorno alla stella: questo però non giustificherebbe l'indebolimento avuto negli anni e indicato da precedenti misure risalenti addirittura al 1890.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA