Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Spazio & Astronomia > Il sistema stellare di Spock di Star Trek esiste davvero

Il sistema stellare di Spock di Star Trek esiste davvero

In un'animazione Nasa la 'danza' interattiva delle tre stelle

25 luglio, 17:02
Sistema stellare di Spock di Star Trek esiste davvero (fonte: Nasa) Sistema stellare di Spock di Star Trek esiste davvero (fonte: Nasa)

Il sistema solare dei Vulcaniani di Star Trek esiste davvero e si trova a soli 16,5 anni luce dalla Terra. Non si sa se ci siano pianeti abitabili come quello del signor Spock ma il sistema stellare 40 Eridani esiste ed è formato (come nella saga) da tre stelle che orbitano tra loro in una complessa 'danza' ricostruita in una animazione interattiva dai ricercatori della Nasa. Nella celebre saga di fantascienza i Vulcaniani sono una specie aliena umanoide originaria da Vulcano, un pianeta immaginario in orbita attorno a un sistema solare fatto da 3 soli.

L'idea era molto probabilmente ispirata al sistema stellare triplo noto come Keid, composto da tre stelle più piccole del nostro Sole e di cui la più grande è facilmente visibile ad occhio nudo. Le tre stelle sono legate gravitazionalmente tra loro in un modo complesso, con le due piccole (Eridani B e Eridani C) molto vicine tra loro e in rotazione attorno a un asse comune. Entrambe 'danzano' attorno a un baricentro insieme a Eridani C (la più luminosa e attorno alla quale orbiterebbe l'immaginario Vulcano).

L'intero complesso, compreso di pianeta vulcaniano, è ora visualizzabile online con un'animazione interattiva pubblicata dalla Nasa che permette di esplorare il sistema solare 'alieno' modificando anche i punti di vista e comparandolo al nostro. Nonostante sia molto vicino a noi, appena 16,5 anni luce, non abbiamo però ancora le tecnologie necessarie a cercare la presenza attorno a queste stelle di eventuali pianeti rocciosi ma tra pochi anni, con il lancio dei telescopi spaziali specializzati nella caccia di pianeti alieni (Plato dell'Agenzia Spaziale Europea e Tess della Nasa), potremmo sapere se il pianeta del signor Spock esista davvero.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA