Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Spazio & Astronomia > Il 'cuore' delle comete spezzato da un abbraccio

Il 'cuore' delle comete spezzato da un abbraccio

Con il Sole o con Giove, e poi si risalda in forme bizzarre

03 giugno, 09:28
La cometa di Halley fotografata dalla sonda europea Giotto (fonte: Halley Multicolor Camera Team, Giotto Project, ESA) La cometa di Halley fotografata dalla sonda europea Giotto (fonte: Halley Multicolor Camera Team, Giotto Project, ESA)

L'abbraccio di due giganti, come il Sole e Giove, spezza il 'cuore' delle comete: il loro nucleo fatto di roccia e ghiaccio si divide in due per poi reincollarsi in breve tempo, a distanza di alcune ore o di poche settimane. Lo indica la simulazione pubblicata sulla rivista Nature dal gruppo coordinato da Daniel Scheeres, dell'universita' del Colorado a Boulder, e da Masatoshi Hirabayashi, della Purdue University.

I ricercatori hanno analizzato la struttura di 7 comete di lungo periodo, ossia che impiegano molto tempo, fino a due secoli, per compiere un'orbita intorno al Sole, come la 67P/Churyumov- Gerasimenko (67P) obiettivo della missione europea Rosetta, e la cometa di Halley.

La caratteristiche di queste comete è una forma bizzarra, formata da due lobi collegati fra loro da una regione piu' stretta. Su quest'area della cometa 67P, la sonda Rosetta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha scoperto due fessure, ciascuna piu' larga di un campo di football americano. Cosi', insospettiti che potessero essere due fratture da rottura, i ricercatori hanno cercato le possibili cause analizzando soprattutto la rotazione della cometa grazie a una simulazione.

In questo modo e' stato dimostrato che, se la cometa impiega 12 ore per ruotare su se stessa non subisce alcun tipo di alterazione, ma se la velocita' aumenta e il tempo di rotazione e' compreso tra 7 e 9 ore si genera uno stress che provoca lesioni simili a quelle osservate sul collo di 67P. ''Quando arriva a impiegare meno di 7 ore per ruotare su se stessa, la cometa si spezza'', ha osservato Scheeres. Ma, ha aggiunto, i due frammenti non se ne vanno via per conto loro: restano vicini e nel giro di settimane, giorni o ore finiscono per collidere e re-incollarsi. La simulazione dimostra che il fenomeno accade anche alle altre comete di lungo periodo e puo' ripetersi periodicamente per tutta la loro vita.

Secondo Scheeres sono molti i fattori che possono accelerare la rotazione di una cometa: durante gli avvicinamenti al Sole o a a Giove, per esempio, la rotazione delle comete periodiche come 67P puo' essere alterata dalla forza di gravita' dei due grandi corpi celesti. Un altro fattore che puo' alterare la rotazione di una cometa e' la sua attivita', cioe' lo scioglimento e l'evaporazione di composti di ghiaccio dovuti all'avvicinamento al Sole.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA