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Spazio, 40 anni fa l''abbraccio' in orbita fra l'Apollo e la Soyuz

Iniziava la collaborazione usa-Urss nello spazio

17 luglio, 17:10
Ricostruzione artistica dello storico incontro tra la capsula Apollo e la Soyuz, avvenuto il 17 luglio 1975 (foto: NASA) Ricostruzione artistica dello storico incontro tra la capsula Apollo e la Soyuz, avvenuto il 17 luglio 1975 (foto: NASA)
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Sono passati 40 anni dallo storico incontro in orbita fra la navetta sovietica Soyuz e l'americana Apollo. Era il 17 luglio 1975 e l'evento segnava ufficialmente la fine della corsa allo spazio fra Usa e Urss, con l'inizio d una collaborazione che continua ancora oggi.
Protagonisti dell'incontro sono stati gli astronauti della Nasa Tom Stafford, Deke Slayton e Vance Brand, e i cosmonauti Aleksey Leonov e Valeriy Kubasov.



Chiamata 'Programma test Apollo-Soyuz', la missione prevedeva l'aggancio in orbita delle due navette per consentire ai due equipaggi di trasferirsi da una capsula all'altra. Ma fu ben più di un test tecnico: se il modulo di aggancio, progettato insieme dalle due potenze e costruito negli Stati Uniti, dimostrò che due capsule diverse potevano congiungersi in orbita, il lato umano della missione, sottolinea la Nasa, è andato ben oltre. In quell'incontro nello spazio i due equipaggi hanno dimostrato che in pochi minuti la possibilità di abbattere barriere culturali e linguistiche.

Si era in piena Guerra Fredda e all'inizio c'era tensione, ha raccontato Brand: ''pensavamo di trovarci di fronte a persone piuttosto aggressive e loro probabilmente pensavano che noi fossimo dei mostri''. Ma questo muro, ha detto l'astronauta, è stato rotto rapidamente ''perché quando hai a che fare con persone che fanno il tuo stesso lavoro e ti ci trovi accanto scopri che sono esseri umani come te''.

L'altro problema da superare è stata la lingua: il programma prevedeva che ogni equipaggio avrebbe dovuto parlare solo nella sua. Ma così non funzionava e allora alcuni astronauti cominciarono a parlare ognuno nella lingua dell'altro e ''così - ha detto Stafford - abbiamo iniziato a comunicare''.

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