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Dallo Sputnik a Rosetta, l'era spaziale in 10 tappe

I primati nella storia dell'esplorazione spaziale

11 novembre, 19:18
La sonda Voyager1 (fonte: NASA/JPL-Caltech) La sonda Voyager1 (fonte: NASA/JPL-Caltech)

Che Rosetta sia già una missione da record non ci sono dubbi: non solo la sonda dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) punta al primo atterraggio su una cometa, ma ha attraversato il Sistema Solare per dieci anni per raggiungere il suo obiettivo. Un viaggio che sembra ripercorrere le principali tappe dell'esplorazione spaziale, cominciata 57 anni fa.

A inaugurare l'era spaziale, il 4 ottobre 1957, infatti, è stato il primo satellite artificiale, lo Sputnik, primo oggetto costruito dall'uomo ad orbitare attorno alla Terra.

E' ancora l'Unione Sovietica, in quella che era ormai diventata la corsa allo spazio, a portare il primo uomo tra le stelle: il 12 aprile 1961 Yuri Gagarin è il primo a raggiungere lo spazio con un volo di 108 minuti.
Il 18 marzo 1965 è la volta della prima passeggiata spaziale: ancora un sovietico, il cosmonauta Aleksej Leonov, primo uomo a 'nuotare' fra le stelle.

Quattro anni più tardi l'esplorazione spaziale raggiunge probabilmente l'apice, con lo sbarco sulla Luna. Il 20 luglio 1969 Neil Armstrong e Buzz Aldrin sono i primi uomini a camminare su un altro corpo celeste, mentre il loro collega Michael Collins li aspettava a bordo del modulo lunare.

Nel 1971 l'uomo ha la prima casa tra le stelle, con la stazione spaziale Saljut, sovietica. Da allora le stazioni orbitali sono state ben dieci, due delle quali attive oggi: la Stazione Spaziale Internazionale (nata dalla collaborazione fra Nasa, Russia, Europa, Canada e Giappone) e la cinese Tiangong.

A conquistare il primo pianeta sono le sonde americane Viking, arrivate su Marte il 20 agosto 1975. Da allora il pianeta rosso non è mai più rimasto solo e l'ultima celebre missione è quella del rover americano Curiosity, arrivato su Marte il 6 agosto 2012.

I confini del Sistema Solare sono l'obiettivo delle sonde Voyager della Nasa, lanciate nel 1977: dopo avere osservato Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono ancora attive e la Voyager 1 sta navigando nello spazio interstellare.

La prima sonda ad avvicinarsi ad una cometa è l'europea Giotto, che il 13 marzo 1986 ha salutato la cometa di Halley dalla distanza di quasi 600 chilometri.

Nel marzo 2011 l'americana Stardust ha portato a Terra la polvere di una cometa e oggi Rosetta si prepara a battere tutti i primati, liberando il lander Philae sul nucleo della cometa Churyumov-Gerasimenko.

Il 14 aprile 1990 l'osservazione del cosmo ha superato i confini dell'atmosfera, con il telescopio spaziale Hubble.

Le prime immagini spettacolari di una luna aliena sono state quelle di Titano, la più grande luna di Saturno. A inviarle a Terra, il 14 gennaio 2005, è stata la sonda europea Huygens.

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