Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Spazio & Astronomia > Su Marte un'oasi della vita di 200 milioni di anni fa

Su Marte un'oasi della vita di 200 milioni di anni fa

Alle pendici di vulcano alto il doppio dell'Everest

29 maggio, 20:27
Il vulcano Arsia potrebbe essere stato un habitat ideale per la vita (fonte: NASA/Goddard Space Flight Center/Arizona State University/Brown University) Il vulcano Arsia potrebbe essere stato un habitat ideale per la vita (fonte: NASA/Goddard Space Flight Center/Arizona State University/Brown University)

Le pendici di un gigantesco vulcano alto il doppio dell'Everest potrebbero essere state, circa 200 milioni di anni fa, una delle più recenti 'oasi' della vita su Marte. Si trattava di laghi creati dallo scontro tra la lava eruttata dal monte Arsia e il grande ghiacciaio che lo ricopriva. A scoprirlo è stato un gruppo di ricerca dell'Università Brown, negli Usa, grazie ai dati attenuti dal satellite della Nasa Mars Reconnaissance Orbiter (Mro). Il ricsultato è pubblicato sulla rivista Icarus.

Alto circa 16mila metri, il Monte Arsia è il terzo vulcano più alto del pianeta rosso e secondo le nuove osservazioni la sua attività eruttiva, 210 milioni di anni fa, potrebbe aver creato le condizioni adatte allo sviluppo di forme di vita. All'epoca infatti la regione era coperta da ghiacciai e lo 'scontro' tra lava e ghiaccio portò alla creazione di almeno due grandi laghi di acqua liquida, di 40 e 20 chilometri cubici, grandi quindi come il lago di Garda.

Si tratta della più recente regione abitabile scoperta su Marte, il sito dove è stato inviato il rover Curiosity avrebbe avuto condizioni favorevoli alla vita ben 2,5 miliardi di anni fa. Le pendici del Monte Arsia, se realmente hanno mai ospitato forme di vita, conserverebbero testimonianze fossili molto più recenti e più facili da identificare.

Facendo un parallelo con quanto avvenuto sul nostro pianeta, mentre 2,5 miliardi di anni fa erano presenti solo semplicissime forme di vita unicellulari all'epoca del monte Arsia il nostro pianeta era popolato da praticamente tutti i tipi di organismi che esistono ancora oggi, dalle piante fino ai primi mammiferi. Le condizioni di Marte all'epoca erano però molto diverse da quelle della Terra e secondo i ricercatori l'acqua dei due laghi sarebbe scomparsa, dispersa nello spazio, in qualche centinaio di anni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA