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Occhio alle stelle cadenti di ottobre

Nel weekend massima visibilita' per le Orionidi

19 ottobre, 21:23
Una Orionide fotografata nel 2008 dall'astrofilo Rich Swanson a Sierra Vista, Arizona (fonte: Nasa) Una Orionide fotografata nel 2008 dall'astrofilo Rich Swanson a Sierra Vista, Arizona (fonte: Nasa)

Domenica 21 ottobre sveglia prima dell'alba per chi non vuole perdere il migliore spettacolo del cielo di ottobre: stanno arrivando le Orionidi, le velocissime meteore generate dalla cometa Halley. Il picco di visibilita' e' previsto proprio per sabaro 20 e domanica 21 ottobre quando, meteo permettendo, si potranno ammirare fino a 25 scie luminose all'ora.

Lo sciame meteorico, attivo dal 16 al 23 ottobre, e' formato dai residui dei vecchi passaggi della cometa Halley nei pressi della Terra: l'ultimo e' avvenuto nel 1986, mentre per il prossimo bisognera' attendere fino all'estate del 2061. La Terra 'inciampa' nelle briciole di questa cometa due volte all'anno: a maggio, quando nel cielo sfreccia lo sciame delle Eta Acquaridi, e ad ottobre, quando nel cielo osserviamo le Orionidi, cosi' soprannominate perche' sembrano avere origine proprio dalla costellazione di Orione, nelle vicinanze della stella Betelgeuse.

''Ci aspettiamo di vedere circa 25 meteore all'ora quando lo sciame raggiungera' il picco domenica mattina'', spiega Bill Cooke, a capo del Meteoroid Environment Office del centro Marshall Space Flight Center della Nasa. ''Senza la Luna a rovinare lo spettacolo - aggiunge - le condizioni di osservazione dovrebbero essere ideali''. Lo sciame delle Orionidi non e' il piu' intenso in assoluto, ma e' forse tra i piu' spettacolari dell'anno, come ricorda lo stesso Cooke. Questo e' dovuto anche alla splendida cornice in cui si incastona lo spettacolo, visibile tra le stelle e i pianeti piu' luminosi del cielo. Le costellazioni come quella del Toro, dei Gemelli e di Orione formeranno un brillante fondale, mentre verso oriente, prima dell'alba, Venere e Giove formeranno con la stella Sirio un triangolo luminoso che verra' attraversato dalle meteore.

''Preparatevi alla velocita' delle Orionidi, che attraversano l'atmosfera terrestre a circa 66 chilometri al secondo'', si raccomanda Cooke. ''Solo le Leonidi di novembre viaggiano a una velocita' maggiore''. La velocita' e' un fattore molto importante, perche' le meteore piu' veloci tendono ad esplodere: occasionalmente le Orionidi potrebbero lasciare alle loro spalle delle scie incandescenti di detriti che possono persistere anche per alcuni minuti.

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