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La missione Juice parla anche italiano

Dall'Iralia ricercatori e strumenti

03 maggio, 20:15
Europa, una delle lune ghiacciate di Giove obiettivo della missione Juice (fonte: NASA) Europa, una delle lune ghiacciate di Giove obiettivo della missione Juice (fonte: NASA)

Juice, la missione selezionata dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) per esplorare le lune ghiacciate di Giove parlerà anche italiano. Il nostro Paese, infatti, partecipa sia con ricercatori sia con la parte strumentale. Fra questi vi sono Federico Tosi, dell'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (Iaps) dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Roma e Giuseppe Piccioni, responsabile scientifico per l'Inaf della missione, anche lui dello Iaps-Inaf che spiegano obiettivi e tappe della missione.

''Juice – rileva Tosi - è una missione che deve rispondere a due domande fondamentali: se nel sistema di Giove, in particolare all'interno delle due lune ghiacciate Ganimede ed Europa, esistano le condizioni adatte allo sviluppo di forme di vita elementari; la seconda domanda è quali sono i processi fisici che operano all’interno dello stesso sistema di Giove''. Il lancio di Juice è previsto per il 2022 ''e la sonda ci metterà quasi otto anni a raggiungere il sistema di Giove – prosegue Tosi - una volta arrivata, la sonda entrerà in orbita intorno al pianeta''.
Quindi compirà ''un esteso tour del sistema che prevede incontri ravvicinati con tutte e tre le lune ghiacciate Europa, Ganimede e Callisto e, infine, dopo due anni e mezzo di viaggio nel sistema, entrerà in orbita intorno a Ganimede, che non solo è la più grande luna del sistema gioviano, ma anche il più grande satellite naturale del Sistema Solare''. A quel punto, aggiunge Tosi, ''la sonda compirà una mappatura completa di Ganimede, sia della sua superficie, sia del suo interno, grazie alla strumentazione a bordo''.

Strumentazione che parla italiano, come spiega Piccioni: ''il ruolo dell'Inaf e italiano in generale su Juice è molto importante. Sono coinvolti diversi nostri istituti come anche varie università sul territorio nazionale''. ''L'aspettativa da parte della comunità internazionale - prosegue Piccioni - è molto elevata, sia dei nostri partner europei che d’oltreoceano. In particolare per i possibili risultati che potrà darci della strumentazione su cui abbiamo una comprovata esperienza scientifica, come nel campo dei radar e delle camere iperspettrali, o nell'ambito degli atomi neutri e, seppur in maniera più marginale per l'Inaf, nella radioscienza''.

Juice è la prima missione dedicata in modo organico alle lune del sistema gioviano: ''In un certo senso siamo orgogliosi – conclude Piccioni - perché probabilmente riusciremo a fare in anticipo quello che anche la Nasa ha sempre desiderato fare negli ultimi anni prima che le difficoltà di budget glielo impedissero''.

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