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Le prime tracce di carbonio nell’universo

Le tracce risalgono a 12,5 miliardi di anni fa

14 ottobre, 20:23
Scoperte le tracce di carbonio più antiche dell’universo (Nasa) Scoperte le tracce di carbonio più antiche dell’universo (Nasa)

Sono state identificate per la prima volta tracce di carbonio nell’universo primordiale. Le hanno individuate gli astronomi delle Università giapponesi di Ehime e Kyoto, che hanno individuato questo elemento indispensabile alla vita nella più lontana radiogalassia conosciuta, indicata con la sigla TN J0924-220. Quest’ultima è distante 12,5 miliardi di anni luce e si è formata quando l’universo era giovanissimo.
Questa importante scoperta contribuisce alla comprensione dell’evoluzione chimica e della prima formazione degli elementi più pesanti dell’idrogeno. Utilizzando alcuni strumenti installati sul Subaro telescope, gli astronomi sono stati in grado di misurare per la prima volta la composizione chimica della radiogalassia TN J0924-2201, verificando la presenza di grandi quantità di carbonio.
I ricercatori hanno perciò concluso quindi che il carbonio esistesse già un miliardo di anni dopo il Big Bang, avvenuto circa 13,7 miliardi di anni fa. Secondo le attuali teorie, l’universo nelle prime fasi conteneva solo idrogeno ed elio, mentre gli altri elementi sono stati prodotti successivamente nelle fasi terminali della vita delle prime stelle, quando le reazioni di fusione al loro interno hanno aggregato gli i nuclei degli atomi generando nuove varietà di elementi.
I ricercatori giapponesi hanno concentrato i loro sforzi nel misurare la presenza di elementi ‘nuovi’ nelle galassie più lontane per comprendere meglio i tempi delle fasi di formazione di questi materiali, concludendo che il carbonio si è formato almeno 12,5 miliardi di anni fa.

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