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Costruito il prisma acustico, scompone i suoni

Può essere usato come antenna per intercettarli

11 agosto, 09:58
Il prisma acustico scompone le frequenze dei suoni, come il prisma ottico fa con quelle della luce (fonte: EPFL) Il prisma acustico scompone le frequenze dei suoni, come il prisma ottico fa con quelle della luce (fonte: EPFL)

Costruito il prisma acustico: come accade per la luce, anche i suoni possono essere scomposti nelle frequenze che li contraddistinguono. La tecnica, che permette applicazioni interessanti per l'intercettazione e l'analisi dei suoni, è pubblicata sul Journal of the Acoustical Society of America ed è stata realizzata dal gruppo del Politecnico di Losanna coordinato da Herve Lissek.

Il prima acustico 'spezza' il suono nelle frequenze che lo costituiscono usando l'interazione fisica tra l'onda sonora e la struttura del prisma. A differenza dei prismi ottic,i che si formano naturalmente nelle gocce d'acqua, quello acustico non ha equivalenti in natura e modifica la propagazione di ogni singola frequenza dell'onda sonora. Per realizzarlo sono sono necessari calcoli o componenti elettroniche: è sufficiente una struttura rettangolare di alluminio vuota al centro, con 10 fori perfettamente allineati su un lato. Ogni foro porta ad una cavità riempita d'aria, separata dalle cavità adiacenti con una membrana.



Quando un suono viene diretto all'interno della struttura, le componenti ad alta frequenza vengono emesse dai fori più vicini all'estremita dalla quale è stato emesso il suono, mentre le componenti a basa frequenza vengono emesse dai fori più distanti. Questo accade perchè ciascuna delle membrane che separano le cavità, vibrando, trasmette il suono a quella adiacente con un ritardo che dipende dalla frequenza. Il suono che giunge in ritardo filtra quindi attraverso il foro, disperdendo il suono.

Il prisma acustico potrebbe essere impiegato come un'antenna per localizzare la direzione di un suono distante, semplicemente misurandone la frequenza. Tutte le sue componenti possono essere fabbricate facilmente e miniaturizzate, consentendo così di arrivare ad una rilevazione dei suoni efficace e poco costosa, senza dover ricorrere a microfoni allineati o ad antenne più complesse.

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