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L'Abc della materia oscura

Le parole chiave per capire l'esperimento Ams

15 aprile, 17:27
Il cacciatore di antimateria Ams Il cacciatore di antimateria Ams

Raggi cosmici, positroni, antiprotoni sono fra i protagonisti dell'esperimento Ams e degli 'strani' segnali probabilmente tracce di una nuova particella spia della materia oscura. Ecco un glossario per cominciare ad esplorare il lato oscuro dell'universo:

- Antimateria: è la materia-specchio, nella quale particelle e atomi hanno stessa massa ma carica elettrica opposta rispetto alla materia ordinaria. In teoria un antimondo sarebbe indistinguibile dal nostro, ma se i due entrassero in contatto si annullerebbero a vicenda. L'esistenza dell'antimateria è stata prevista nel 1928 dal Nobel Paul Dirac e nel 1964 James Cronin e Val Fitch hanno dimostrato che l'equilibrio tra materia e antimateria, prodotte nelle stesse quantità con il Big Bang, si è rotto a vantaggio della materia: quest'ultima è sopravvissuta allo scontro con l'antimateria, ma perche' questo sia accaduto e' un mistero.

- Antiprotoni: sono le particelle di antimateria opposte ai protoni, con massa e carica elettrica opposta. Li ha scoperti nel 1955 uno dei ragazzi di via Panisperna, Emilio Segrè, con l'americano Owen Chamberlain.

- Energia oscura: è la forma di energia dalla natura sconosciuta che si ritiene occupi circa il 70%dell'universo, accelerandone il processo di espansione come un motore invisibile. E' stata chiamata così nel 1998 dal cosmologo Michael Turner e le prime conferme della sua esistenza sono degli anni '90.


- Materia oscura: E' una materia invisibile, si ritiene sia 5 volte più abbondante della materia visibile e che costituisca quindi circa il 25% dell'universo. La sua natura è uno dei misteri più fitti per gli astrofisici. Poichè non emette radiazioni, è rilevabile solo attraverso l'attrazione gravitazionale che esercita sulle galassie.

- Positroni: sono le particelle di antimateria opposte agli elettroni. La loro esistenza era stata prevista nel 1928 da Paul Dirac. Individuati nei raggi cosmici da Carl Anderson nel 1932, la loro scoperta è stata confermata nel 1933 dall'italiano Giuseppe Occhialini e dall'inglese Patrick Blackett.

- Raggi cosmici: sono particelle ad energie altissime che provengono dallo spazio e che a milioni attraversano ogni giorno il nostro corpo. Hanno origini molto diverse: dal Sole e dalle altre stelle, fino a catastrofi cosmiche, come stelle che esplodono e buchi neri che si scontrano, o da oggetti lontanissimi come i quasar.

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