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Al via la costruzione del telescopio sottomarino

Si chiama Km3NeT, cattura i neutrini astrofisici

25 gennaio, 08:30
Schema del telescopio Km3NeT (fonte: INFN) Schema del telescopio Km3NeT (fonte: INFN)

Prende il via con un finanziamento di 20,8 milioni da parte dell'Italia, il telescopio destinato a rilevare dal fondo del Mediterraneo, a 3.500 metri di profondita', le particelle tra le piu' sfuggenti finora note: i neutrini che provengono dal centro della galassia. Il progetto si chiama Km3NeT ed e' fra le ricerche di punta individuate dalla Commissione Europea per la fisica del futuro.
   ''Con i fondi assegnati potremo partire immediatamente'', ha detto il coordinatore del progetto europeo, Emilio Migneco, dei Laboratori del Sud dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). La richiesta iniziale di finanziamento era di 45 milioni per la costruzione di 60 delle 300 torri previste complessivamente dal progetto, ossia le strutture verticali sulle quali si trovano i sensori che sono gli ''occhi''del grande telescopio sottomarino e che permettono di ricostruire le tracce dei neutrini. Tuttavia, ''malgrado il progetto sia stato valutato molto bene, per esigenze di budget, il finanziamento e' stato ridotto a 20,8 miliardi e il numero delle torri si e' ridotto da 60 a 30'', ha detto Migneco. Il finanziamento proviene dai fondi strutturali europei Pon.
  Con 30 torri, ha aggiunto, si riduce la sensibilita' dell'apparato, ma il progetto resta comunque di grande interesse. Basta infatti considerare che al mondo esiste solo un altro telescopio che fa qualcosa di simile: e' l'americano Icecube, che si trova in Antartide ed osserva quindi il cielo dall'emisfero Sud.
   Riconosciuto dalla Regione Sicilia come progetto strategico,
il primo nucleo del telescopio europeo KM3NeT ''sara' un dimostratore tecnologico''. I tempi previsti per la realizzazione delle prime torri sono molto stretti, considerando che i fondi strutturali europei vanno spesi entro 2014. Si prevede quindi di completare entro 6 mesi la messa a punto dei prototipi, dopodiche' sara' verificata la funzionalita' della soluzione scelta.

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