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L'esperimento Cngs

I neutrini in corsa dal Cern al Gran Sasso

30 marzo, 20:46
Infografica diffusa dal Cern in relazione all'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell'INFN. (fonte: Cern) Infografica diffusa dal Cern in relazione all'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell'INFN. (fonte: Cern)

L'annuncio che i neutrini battono la velocita' della luce arriva dall'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene 'sparato' dal Cern ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica nucleare (Infn).
V A poco piu' di cinque anni dalla partenza del primo fascio di neutrini, e' arrivato un risultato dirompente che, se confermato, manterra' la promessa di aprire una nuova pagina nella fisica contemporanea rivelando nuovi aspetti del comportamento di particelle finora inafferrabili, come i neutrini. E' un viaggio lungo 730 chilometri, che i neutrini fanno impiegando un tempo che, a quanto si apprende, supera la velocita' della luce.

Prima che cominci il viaggio, nel Cern un fascio di protoni viene fatto collidere contro un bersaglio di grafite in modo da ottenere particelle chiamate pioni e kaoni; quindi queste decadono dando origine ai neutrini. Questi vengono quindi lanciati verso il Gran Sasso, in un viaggio nel quale corrono indisturbati in linea retta, grazie alla loro proprieta' di attraversare la materia senza interagire con essa. Durante l'intero percorso matengono la direzione che hanno assunto nel momento in cui sono stati prodotti. Per questa ragione e' estremamente importante che al momento della sua formazione il fascio punti esattamente verso i Laboratori del Gran Sasso. Arrivati a destinazione, ad accogliere i neutrini ci sono i rivelatori dell'esperimento Opera, diretto da Antonio Ereditato. Sono rivelatori pesanti 1.800 tonnellate e formati da lastre fotografiche alternate a strati di piombo. Il loro compito e' ''fotografare'' i neutrini mentre si trasformano e cambiano le loro caratteristiche, nel fenomeno chiamato ''oscillazione''.

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