Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Biotech > Il ritmo del linguaggio

Il ritmo del linguaggio

Osservata l'origine nella comunicazione delle scimmie

16 gennaio, 09:37
Una delle espressioni facciali di una scimmia riprodotte dal computer e utilizzate nell'esperimento con i macachi (fonte: Asif A. Ghazanfar et al., Pnas) Una delle espressioni facciali di una scimmia riprodotte dal computer e utilizzate nell'esperimento con i macachi (fonte: Asif A. Ghazanfar et al., Pnas)

L’evoluzione del linguaggio umano ha origine dal senso del ritmo. Lo dimostrano gli esperimenti condotti sulle scimmie, che comunicano meglio tra loro quando i messaggi sono scanditi secondo una cadenza naturale, simile a quella tipica del linguaggio degli esseri umani. La ricerca, pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, è stata coordinata da Asif Ghazanfar, dell’università di Princeton.

Il comportamento osservato nelle scimmie conferma la teoria secondo cui il linguaggio umano moderno si è evoluto a partire dalle espressioni ritmiche facciali utilizzate nella comunicazione tra i primati ancestrali, più di 3 milioni di anni fa. Gli studiosi hanno osservato 11 scimmie ed il loro modo di comunicare attraverso dei movimenti ritmici del viso, come lo schioccare delle labbra con cadenza naturale. Questo tipo di espressione, ad esempio, è tra le prime ad essere utilizzate nell’interazione tra giovani scimmie.

Nell'esperimento i ricercatori hanno esposto 11 macachi alla comunicazione generata da due avatar di scimmia su diversi schermi di computer ed hanno misurato quanto tempo ciascuno di essi passava ad osservare gli avatar che simulavano lo schioccare delle labbra a ritmo lento, naturale ed accelerato.
Le scimmie hanno speso circa il 30% in più guardando gli avatar che muovevano le labbra con la frequenza più naturale, pari a circa 6 Hertz. Quasi la metà dei macachi ha risposto ai gesti espressi dagli avatar a questa stessa frequenza. Un ritmo, questo, in linea con quanto si è finora osservato nel linguaggio umano, più facilmente comprensibile se le sillabe vengono pronunciate in modo costante e ad una frequenza compresa fra 3 e 8 Hertz.

I ricercatori suggeriscono quindi che lo schioccare le labbra della scimmia e i ritmi del linguaggio umano potrebbero avere una comune origine evolutiva.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA