Un drappo rosso per note di Glinka, Čajkovski ed Elgar

Arrivabeni convince e strappa applausi all'Arena del Parco

Una scenografica vela rossa accoglie il pubblico nell'Arena del Parco della Musica di Cagliari. Un drappo rosso che evoca atmosfere d' altri mondi e si riempie di vento. E' il suggestivo fondale realizzato ad hoc dalla Sartoria del Teatro per il secondo appuntamento con "classicalparco", la rassegna estiva pensata per il nuovo spazio all'aperto di piazza Nazzari.

Il Teatro Lirico di Cagliari ha riaperto ieri sera tra gli applausi le porte al suo pubblico, sempre in tutta sicurezza. Un concerto che ha regalato un' esecuzione intensa dell'Orchestra impegnata in pagine immortali del repertorio sinfonico. Affascinante e ricercato il programma in una geografia di suoni che spaziano dalle atmosfere russe a quelle inglesi. Sul podio Paolo Arrivabeni per una evocativa e raffinata interpretazione di Glinka (Ruslan e Ljudmila: Ouverture) e Čajkovskij (Romeo e Giulietta: ouverture-fantasia in si minore). A chiudere il concerto, le "Enigma Variations" del compositore inglese Edward Elgar, capolavoro di raffinatezza e ingegno, costruito su un leitmotiv, l'enigma, e 14 variazioni, sulle quali si staglia la celebre "Nimrod".

Il risultato è un suono amalgamato tra le diverse sezioni archi/fiati/ottoni e percussioni nonostante le condizioni estreme dettate dai protocolli anti- Covid. Classicalparco propone fino al 14 agosto 12 serate di spettacolo, per 6 distinti programmi musicali tutti replicati il giorno successivo, con inizio sempre alle 21. In primo piano l'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest'ultimo diretto da Donato Sivo ed impegnato in tre programmi di assoluta rilevanza. Questa sera si replica. 

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