Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Droga da Albania e Spagna, giro d'affari da 15 milioni di euro

Droga da Albania e Spagna, giro d'affari da 15 milioni di euro

In Sardegna arrivava una tonnellata di stupefacente all'anno

CAGLIARI, 20 novembre 2023, 19:03

Redazione ANSA

ANSACheck

Traffico di droga, sgominata una banda italo-albanese - RIPRODUZIONE RISERVATA

Traffico di droga, sgominata una banda italo-albanese - RIPRODUZIONE RISERVATA
Traffico di droga, sgominata una banda italo-albanese - RIPRODUZIONE RISERVATA

 Facevano arrivare in Sardegna una tonnellata di droga all'anno, quasi cento chili al mese i membri dell'organizzazione criminale italoalbanese smantellata oggi dai carabinieri con l'operazione Family & Friends. Un giro d'affari di quasi 15 milioni di euro l'anno.
    Complessivamente sono state indagate 72 persone. Di queste in carcere sono finiti in 22 e 18 ai domiciliari. Dei 72 indagati 56 sono sardi residenti in diversi centri della regione, gli altri sono tutti albanesi e spagnoli residenti anche in altre regioni d'Italia (Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo) e all'estero: sei di loro erano già in carcere per altri reati.
    Gli arrestati sono tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga, gli altri indagati solo di spaccio.
    Le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Quartu Sant'Elena, coordinati dalla Dda di Cagliari, sono partite nel 2019 con un primo sequestro di 90 chili di hascisc.
    Dopo questa operazione gli investigatori hanno ricostruito tutta la rete del traffico di droga. La cocaina veniva fatta arrivare in Italia probabilmente dall'Albania e in Sardegna nascosta su auto e mezzi pesanti. Per l'hascisc l'organizzazione criminale - che aveva scelto la Spagna per rifornirsi - utilizzava dei comuni spedizionieri che consegnano pacchi a destinatari fasulli: fornivano indirizzi falsi e si facevano chiamare al telefono per la consegna in modo da ritirare personalmente i pacchi con la droga. 
   

Tre capi al vertice dell'organizzazione criminale

Erano tre i vertici dell'organizzazione criminale specializzata nel traffico di droga dall'Albania e dalla Spagna smantellata oggi dai carabinieri. Tre personaggi che, secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Quartu, coordinati dal capitano Michele Cerri, e dal comandante del Nucleo operativo Radiomo le Pietro Lucania, avevano lo stesso ruolo e livello apicale all'interno del gruppo. A Cagliari c'era un ipovedente, Paolo Gaviano, 53 anni del quartiere San Michele. Per gestire il traffico e lo spaccio di droga e i collegamenti con gli altri componenti del gruppo si faceva aiutare da collaboratori anche se spesso andava agli incontri per ritirare i carichi di cocaina e hascisc personalmente, facendosi accompagnare a causa della sua disabilità. Gaviano aveva a disposizione ingenti somme di denaro da investire nella droga che acquistava dagli albanesi sia con suoi contati diretti che con l'altro componente del gruppo Giovanni Portas, 43 anni. Quest'ultimo, residente a Quartu, secondo gli investigatori era uno dei protagonisti del traffico di droga. "Un parente in carcere gli ha passato l'attività di spaccio e traffico di droga - hanno spiegato i carabinieri durante la conferenza stampa - e lui l'ha avviata anche attraverso i mezzi che usava per la sua società di ortofrutta che ormai non operava più". A Quartu Portas aveva una villa-fortino in cui riceveva i clienti. Era lui che teneva i contatti con i trafficanti spagnoli di hascisc e quelli albanesi della cocaina. Sempre lui era il collegamento col terzo vertice dell'organizzazione Gabriele Grabesu, 37 anni di Sassari. Il sassarese gestiva gli arrivi dei carichi di cocaina, gli spostamenti della droga in Sardegna e i contatti con i trafficanti albanesi.

Comandante carabinieri 'abbiamo ridotto il giro della droga' 

"Speriamo che questa operazione abbia ridotto al minimo il giro di stupefacenti almeno nel prossimo periodo". Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari, il generale di Brigata Luca Corbellotti, durante la conferenza stampa per l'operazione Family & Friends che ha smantellato un gruppo criminale specializzato nel traffico di droga dall'Albania e dalla Spagna. "La Sardegna anche con questa operazione si dimostra ancora un territorio in cui c'è un elevata presenza di stupefacenti in ingresso - ha detto il generale - e un elevata produzione di droghe in uscita soprattutto leggere come la marijuana". Nel corso delle perquisizioni di oggi sono stati già sequestrati 140 mila euro in contanti, un fucile a canne mozze e stupefacenti. Il bilancio complessivo non è ancora stato stilato.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza