Sardegna

Abitare connessioni, la cultura contro lo spopolamento

Ad agosto tra Mamoiada, Orani, Orgosolo e Ottana

(ANSA) - CAGLIARI, 06 LUG - Arte, cultura, formazione, mostre, laboratori, spettacoli itineranti. Perché anche con queste armi si combatte lo spopolamento delle zone interno. Dal 2 al 7 agosto Mamoiada, Orani, Orgosolo e Ottana ospiteranno il festival "Abitare Connessioni", progetto vincitore del bando del Ministero della Cultura "Borghi in festival", l'unica proposta proveniente dalla Sardegna scelta, con altre 7, tra centinaia sul panorama nazionale. L'idea è Sardarch, spin-off dell'Università di Cagliari - Matteo Lecis Cocco Ortu, Nicolò Fenu - con Enrica Puggioni e con la direzione artistica di Maria Paola Zedda.
    "Il lavoro di ricerca e azione che abbiamo sperimentato in questi anni con Sardarch nelle aree interne di concretizza in una settimana di connessioni tra comunità, tra i quattro paesi partner del progetto - ha spiegato Lecis Cocco Ortu (Sardarch) -. Ogni giorno avremo percorsi di formazione, riservati a giovani dei territori e ai giovani delle aree degli altri festival vincitori, con l'obiettivo di creare una rete di 'agenti di cambiamento'. Per il sindaco di Orani, Antonio Fadda, presente alla conferenza stampa insieme con i colleghi Luciano Barone (Mamoiada) e Franco Saba (Ottana), "il Festival dei Borghi sarà una settimana densa di eventi che animeranno i nostri paesi, pronti per accogliere turisti e visitatori. Per il mio Comune è motivo di orgoglio e soddisfazione, il riconoscimento del percorso di rigenerazione urbana che abbiamo avviato negli ultimi anni, in particolare con il progetto Pergola Village, che sulla visione di Costantino Nivola mira a rilanciare il nostro centro storico, rendendolo bello, accogliente e identitario".
    Secondo la direttrice artistica del Festival, Maria Paola Zedda.
    "una grande festa di comunità per uscire insieme da una lunga notte, per riprendere il respiro dopo l'apnea di questi mesi, ascoltare canti silenti che emergono dai graniti, dalle foreste, dalle rocce, dalle acque, e ritrovare collettivamente attraverso il ritorno dei corpi sulla scena nuove forme di lotta, di gioia e di preghiera".
    Tra i tanti appuntamenti anche I suoni della Barbagia, programma musicale interamente dedicato alle musiche e ai canti. A cura del Teatro Lirico di Cagliari, saranno organizzati quattro concerti; il 2 agosto ad Orani, il 4 Agosto a Ottana, il 5 agosto a Mamoiada e il 6 agosto ad Orgosolo. (ANSA).
   

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