Sardegna

Mazzi di fiori e spumante per festeggiare la maturità

Preside Cagliari, esami svolti in un clima molto sereno

di Stefano Ambu

Mazzi di fiori e bottiglie di spumante stappate dagli amici appena l'esame è finito. È lo scenario tipo del secondo anno di maturità ai tempi del Covid.
    Niente scritto, niente vocabolari. Giusto una pila di libri per ripassare durante l'attesa del proprio turno: il destino del candidato si gioca tutto in un colloquio di mezz'ora/un'ora. E poi è già vacanza e futuro.
    Lorenzo Collu, 18 anni, Quinta O del Liceo Scientifico Pacinotti di Cagliari, ha appena affrontato la prova scolastica più difficile della sua vita. Ed è molto sereno: "Ora vediamo il voto - spiega - ma mi sembra che tutto sia filato liscio. La commissione mi ha subito messo a mio agio. Abbiamo parlato dell'elaborato e poi siamo passati agli argomenti interdisciplinari".
    Non c'è stato bisogno di prendere il metro per misurare la distanza di sicurezza anti Covid tra il candidato e la commissione. "L'aula era grande - racconta lo studente - tutto si è svolto nel massima rispetto delle misure di sicurezza".
    E ora il presente è già vacanza: "Quando sono uscito dall'aula ho provato un senso di immediata nostalgia: sono contento di aver scelto questo indirizzo di studi. Ora comincia l'Università, la vita: proverò a superare il test per Medicina.
    Ma per ora mi concederò una vacanza a Dublino". Poi, dopo l'intervista, l'abbraccio degli amici.
    "Gli esami - racconta all'ANSA dall'istituto professionale Pertini la preside Anna Maria Maullu, numero uno dell'associazione presidi - si stanno svolgendo in un clima molto sereno. Le commissioni stanno cercando di mettere a loro agio i candidati. Sì, c'è molta attenzione nei confronti degli studenti: i docenti sanno bene che non sono stati mesi facili nemmeno per i loro ragazzi e stanno tenendo conto della particolare situazione".
    In Sardegna sono oltre tredicimila gli studenti che stanno affrontando l'esame di Stato. In campo anche 388 commissioni. A Cagliari il numero più alto dei candidati: 5918 interni e 141 esterni. Poi c'è Sassari con 4217 interni e 139 studenti esterni. Terzo posto Nuoro con 1675 candidati (zero esterni). E infine Oristano con 1143 più trentuno esterni.
    Ieri notte, secondo tradizione, molti di loro si sono ritrovati per festeggiare la vigilia con l'immancabile coro di "Notte prima degli esami" di Antonello Venditti. Un momento di spensieratezza per provare ad andare a dormire lasciando da parte per qualche ora Nietzsche ed equazioni. Poi la sveglia, l'esame e l'attesa per il voto. (ANSA).
   

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