Calcio: Cagliari, spareggio con Benevento per restare in A

Tornano Joao Pedro e Marin, è una partita che vale la stagione

Meno quattro partite alla fine del campionato. Quartultimo posto. Con un punto in più sul Benevento a una settimana dallo scontro diretto con le Streghe. Parte della salvezza del Cagliari si giocherà domenica allo stadio Vigorito. Ma la lotta per rimanere in A non riguarda solo campani e sardi. C'è anche il Torino con un punto in meno dei rossoblu, ma con due partite da giocare: una facile con il Parma e l'altra con un punto interrogativo legato agli obiettivi ancora da raggiungere da parte dell'avversaria, la Lazio, il prossimo 18 maggio. Non è al sicuro nemmeno lo Spezia: ha due punti in più del Cagliari ma deve giocare due partite difficili con Napoli e Torino. Poi c'è la Fiorentina. Ha tre punti in più dei rossoblu.

Ma il prossimo turno affronta la Lazio che può ancora puntare alla Champions. E nella giornata successiva arriva proprio alla Sardegna Arena verosimilmente con la questione salvezza ancora aperta. Il "girone" delle squadre coinvolte vede come capolista il Genoa, a trentasei punti: la squadra di Ballardini ha in canna due match point per non retrocedere nelle prossime due partite emiliane con Sassuolo e Bologna. Che il Genoa risolva presto la questione è affare anche del Cagliari dal momento che i rossoblu liguri giocheranno alla Sardegna Arena l'ultima di campionato.

"Da qui alla fine del campionato - ha detto Semplici dopo il punto conquistato in extremis a Napoli con Nandez - ci aspettano tutte partite chiave, già è stato ottimo essere rientrati in corsa. La gara di Benevento potrebbe essere non dico uno spartiacque, dato che mancherebbero ancora tre partite, ma un impegno importantissimo senz'altro. Dobbiamo continuare su questa strada, abbiamo raggiunto il quart'ultimo posto ma ancora non abbiamo fatto niente".

Contro il Benevento Semplici dovrebbe avere tutti a disposizione: tornerà Marin (uno dei giocatori più importanti in questo momento) dalla squalifica. E ci sarà anche Joao Pedro, tenuto a riposo con il Napoli: sul brasiliano c'è sempre il problema della diffida (con un giallo scatta la squalifica) ma alla partita più importante dell'anno il capocannoniere non può mancare. Da valutare le condizioni di Ceppitelli (ferita lacero contusa all'arcata orbitale destra), l'unico uscito malconcio dalla battaglia di Napoli. Speranze anche per Pereiro: per l'uruguaiano colpito due volte dal Covid c'è qualche speranza di rivederlo almeno in panchina.
   

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