Bimbo annegato: raccolta fondi per portare salma in Ucraina

Iniziativa dell'associazione Cittadini del Mondo

Il piccolo Antonij, il bimbo di tre anni e mezzo morto annegato dopo essere caduto nella piscina di un'abitazione a Flumini di Quartu deve essere seppellito nella sua terra d'origine, l'Ucraina. È quanto desidera la famiglia e il padre, Nikolay, sacerdote ortodosso che celebra messa a Cagliari e Olbia. Ma il costo per il trasferimento della salma è alto.

Per aiutarlo è scesa in campo l'associazione Cittadini del Mondo che ha avviato una raccolta fondi. "Padre Nikolay - spiega l'associazione - vive da parecchi anni in Sardegna dove si è trasferito insieme alla sua famiglia per seguire i fedeli della Chiesa Ortodossa del Patriarcato di Mosca che rappresentano una importante realtà anche nell'Isola". L'associazione lancia un appello: "Il piccolo Antonij riposerà nella sua terra, e sarà necessario provvedere al rimpatrio della salma, ci appelliamo a tutti gli amici affinché, con un piccolo contributo possano aiutare, padre Nicolay per le spese per il rimpatrio della salma del figlio".

I contribuiti possono essere versati direttamente sul conto di padre Nikolay (Mikola Volskyy) sulla carta Poste Pay dal numero 5333 1710 8928 6559 o con un bonifico all'Iban IT51B3608105138282716882725. "Capiamo che viviamo un periodo particolarmente difficile - sottolineano dall'associazione Cittadini del Mondo - con la forte crisi economica dovuta alla pandemia, ma ci appelliamo a tutti coloro che possono dare anche un piccolissimo contributo per aiutare la famiglia di Padre Nikolay in questo tragico momento".
   

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