Pranzo a Sardara, spuntano i nomi ed Erriu si scusa

Spuntano i nomi dei 19 identificati dalla Guardia di Finanza

Dirigenti della Regione Sardegna, manager di aziende sanitarie, medici, ingegneri e militari. Dopo giorni di indiscrezioni, affiora la lista dei commensali sorpresi dalla Guardia di Finanza a pranzo in un hotel termale di Sardara, nel sud Sardegna, nonostante i divieti imposti dalla zona arancione in vigore sino alla scorsa settimana nell'isola (passata nel frattempo a zona rossa).

Secondo quanto riporta il quotidiano L'Unione Sarda, tra le 19 persone identificate dalle Fiamme Gialle che dovranno pagare la sanzione di 400 euro, ci sarebbero un colonnello della Brigata Sassari, i vertici dell'Aou di Cagliari, un dirigente dell'agenzia regionale Forestas, il direttore di un Assessorato regionale, un sindaco e altri esponenti politici locali, oltre al comandante regionale del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale, Antonio Casula, il primo ad uscire allo scoperto ammettendo di trovarsi a Sardara per ragioni di lavoro e di non aver partecipato al pranzo.

Tra i partecipanti anche l'ex assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu, già presidente dell'Anci Sardegna, che oggi su La Nuova Sardegna definisce il pranzo uno sbaglio e per questo si scusa. "Sì, ero presente. Sono stato invitato da un amico, ma non sapevo né quanta gente ci sarebbe stata, né chi - afferma Erriu al quotidiano sardo - . C'era un grande assembramento, forse una quarantina di persone. Quando è arrivata la Finanza io mi trovavo già a tavola, ma non sono stato sanzionato. Ho tenuto un comportamento sbagliato. Mi scuso con tutti. Mi sono scusato con la mia famiglia in privato e ora lo faccio pubblicamente. Ora sono un privato cittadino, ma in passato ho ricoperto ruoli pubblici importanti, quindi mi scuso con tutti".

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