Rally Italia Sardegna: Evans (Toyota) il pilota da battere

16 prove speciali su sterrati con start e traguardo ad Alghero

La Sardegna è ancora sede della tappa italiana del World Rally Championship. Il Rally Italia Sardegna è ai nastri di partenza, organizzato da Automobile Club d'Italia e Aci Sport col supporto di Aci Sassari e finanziato dall'Assessorato regionale dello Sport, ha preso base ad Alghero, dove per la settima volta ci sarà la direzione di gara, il quartier generale e il parco assistenza. Rinunciato alla consueta data di giugno per l'emergenza sanitaria, Ris20 è rimasta comunque nel palinsesto del Wrc e diventa quasi decisiva.
    A causa della pandemia, la corsa va in scena a porte chiuse. Tra gli hastag storici quest'anno è diffuso anche #abbaidasurallyadomo. Un invito, anche perché gli appassionati potranno comunque seguire le gare per intero, tra televisioni, dirette streaming sui canali ufficiali e social.
    Domani si parte con lo shakedown, poi via alle 16 prove speciali sugli sterrati sardi. La gara per il tirolo iridato è ancora apertissima. In testa dopo cinque prove c'è Elfyn Evans, seguito da Ogier, Tanak e Rovanpera e Neuville. Nello sprint finale il pilota gallese del Toyota Gazoo Racing WRT è favorito sui suoi avversari, ma un suo passo falso potrebbe riaprire i giochi nella volata finale per il titolo. La Sardegna sarà fondamentale per Sébastien Ogier, che vuole riscattarsi dopo il ritiro a Marmaris. Mondiale apertissimo per i costruttori: la classifica vede in testa la Toyota con 174 punti contro i 165 della Hyundai.

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