Sardegna: governo impugna legge su Ppr e Piano casa

M5s, "è il settimo ricorso da gennaio per Giunta centrodestra"

Era nell'aria e ora è ufficiale. Altre due leggi della Regione Sardegna guidata dal centrodestra sono state impugnate dal Consiglio dei ministri. "E siamo a sette ricorsi contro provvedimenti della Giunta Solinas da gennaio a oggi, dieci dall'inizio della legislatura", commenta la capogruppo del M5s in Consiglio regionale Desirè Manca. Le impugnative del Cdm riguardano la legge di interpretazione autentica del Piano paesaggistico regionale, voluta dalla maggioranza per poter concludere la quattro corsie Sassari-Alghero, ma già sbloccata nei giorni scorsi dallo stesso Cdm, e la legge che proroga il Piano casa al 31 dicembre prossimo.

Nel primo caso, sostiene il Governo, la legge viola l'articolo 117 della Costituzione che riserva alla competenza statale la tutela dell'ambiente e del paesaggio. Anche nel secondo caso il Consiglio dei ministri parla di invasione della potestà esclusiva dello Stato. I ricorsi erano attesi. Nei giorni scorsi i ministeri dell'Ambiente e dei Beni culturali avevano suggerito di prendere questa strada. Il Mibact, in particolare, aveva sottolineato che il rinvio dei termini del Piano casa è "l'ennesimo di una disciplina introdotta nel 2009 che consente la realizzazione di nuove volumetrie in deroga alla pianificazione urbanistica, anche nelle aree sottoposte a tutela paesaggistica".

Da notare, inoltre, che mentre la proroga del Piano casa era stata approvata in Aula con il voto favorevole di tutte le forze politiche, l'interpretazione autentica del Ppr era stata al centro di un'aspra battaglia tra maggioranza e opposizioni, quest'ultime infatti giudicavano la norma solo un grimaldello per stravolgere il Piano paesaggistico e costruire sulle coste.
   

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