Armi in pugno rapinano ufficio postale di Buddusò

Direttrice e dipendente legate, presi soldi bancomat

Rapina questa mattina all'ufficio postale di Buddusò. Poco prima delle 8 due banditi armati di pistola e coi visi coperti da cappellini e sciarpe hanno aspettato nascosti per strada l'arrivo della direttrice e di un'altra dipendente e quando le due donne hanno aperto la porta d'ingresso laterale per entrare, le hanno minacciate con le armi e hanno fatto irruzione nei locali di Poste Italiane. Hanno obbligato la direttrice ad aprire il bancomat, hanno legato mani e piedi le due donne e le hanno rinchiuse in una stanza, mentre loro riempivano uno zaino con i contanti. Quindi si sono impossessati di una Panda utilizzata dai postini per consegnare la corrispondenza e sono scappati indisturbati: pare infatti che il sistema di allarme non abbia funzionato.

Dopo una decina di minuti altri dipendenti dell'ufficio hanno chiamato i carabinieri. Immediatamente è scattato il piano antirapina e i militari della Compagnia di Ozieri, guidati dal capitano Andrea Asuni, hanno poi ritrovato la Panda usata per la fuga nella campagne del paese, in località Sos Trainos, lungo la strada statale del Correboi, verso Bitti. I carabinieri hanno allestito posti di blocco lungo le strade del centro e nord dell'isola e stanno ricostruendo le mosse dei rapinatori cercando di apprendere elementi utili dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Per il momento non si conosce l'ammontare del bottino.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie